La Roma dovrà fare a meno di Gianluca Mancini per un periodo stimato di due-tre settimane. Il difensore giallorosso ha riportato una lesione all’adduttore destro, un infortunio che lo costringerà a uno stop forzato in un momento cruciale. L'assenza di Mancini rappresenta un duro colpo per la formazione capitolina, che perde un pilastro difensivo nel rush finale della stagione.

L'infortunio è avvenuto durante la sfida di campionato contro l'Inter a San Siro, dove la Roma ha perso 5-2. Mancini, titolare, aveva siglato il gol del momentaneo pareggio.

Il dolore alla coscia destra lo ha però costretto ad abbandonare il campo all'intervallo, evidenziando la gravità del problema.

Gli esami strumentali hanno confermato la lesione all'adduttore della gamba destra. I tempi di recupero si attestano tra le due e le tre settimane. Gianluca Mancini dovrebbe tornare a disposizione per le prime partite di maggio, a meno di un mese dalla conclusione del campionato.

L'organico della Roma e le assenze

L'assenza di Mancini aggrava la situazione in casa Roma, già alle prese con un'infermeria affollata. La squadra è priva di elementi importanti come Wesley, Manu Koné, Paulo Dybala, Artem Dovbyk ed Evan Ferguson. Il reparto difensivo dovrà riorganizzarsi. Questo infortunio giunge in una fase delicata, con la squadra impegnata nella corsa per gli obiettivi stagionali e la qualificazione alla Champions League.

Le prossime sfide

La lesione all'adduttore escluderà Mancini da diverse partite fondamentali. Non sarà disponibile per la sfida contro il Pisa (10 aprile) né per l'incontro con l'Atalanta (18 aprile). È probabile che salti anche la trasferta contro il Bologna (25 aprile). La Roma dovrà affrontare un calendario impegnativo con una rosa ridotta. Nonostante la sconfitta contro l'Inter, le speranze di qualificazione alla Champions League rimangono vive, anche grazie ai risultati delle dirette concorrenti.