L'Atalanta ha conquistato una vittoria netta e convincente sul campo del Lecce, imponendosi per tre a zero allo stadio Via del Mare. Un successo fondamentale che rilancia le ambizioni europee della Dea, portandola a una sola lunghezza dalla Roma in classifica e capitalizzando gli stop delle dirette concorrenti nella corsa per un posto nelle competizioni continentali.
La partita, valida per la trentunesima giornata di Serie A, ha visto la formazione guidata da Raffaele Palladino sbloccare il risultato al 29’ del primo tempo con Scalvini, autore di un preciso destro dopo un efficace inserimento in area.
Nella ripresa, l'Atalanta ha continuato a dettare il ritmo, trovando il raddoppio al 14’ del secondo tempo grazie a Krstovic. L'attaccante, sfruttando un assist centrale, ha battuto il portiere avversario con un tiro angolato, siglando un gol significativo contro la sua ex squadra. Il tris che ha chiuso definitivamente i giochi è arrivato al 28’ della ripresa con Raspadori, subentrato dalla panchina, che ha insaccato con un potente sinistro sotto la traversa, ottimamente servito da Pasalic.
La prestazione e i protagonisti in campo
L'Atalanta ha mostrato fin dalle prime battute una grande determinazione, con De Ketelaere che si è reso pericoloso già al 19’ e ha partecipato attivamente alla costruzione delle azioni da gol, fornendo l'assist per la rete di Scalvini.
Quest'ultimo ha aperto le marcature con un'azione personale di pregevole fattura, superando il diretto avversario e concludendo con precisione. Krstovic, protagonista del raddoppio, ha dimostrato la sua incisività in fase offensiva, mentre Raspadori ha saputo sfruttare al meglio l'opportunità concessagli, fissando il risultato sul definitivo tre a zero. Il Lecce, sotto la guida di Eusebio Di Francesco, ha provato a reagire con alcuni tentativi, in particolare con Fofana e Banda, ma ha trovato sulla sua strada un'Atalanta solida e ben organizzata, incapace di essere seriamente impensierita.
Per la formazione bergamasca, l'undici titolare ha visto Carnesecchi tra i pali, con Scalvini, Djimsiti e Kolasinac a comporre la linea difensiva.
A centrocampo, spazio a de Roon, Ederson e Bernasconi, mentre in avanti De Ketelaere, Zalewski e Krstovic hanno completato il reparto offensivo. Nel corso della gara, sono stati impiegati anche Kossounou, Bellanova, Pasalic, Raspadori e Kamadleen, contribuendo alla gestione del vantaggio. Il Lecce ha schierato Falcone in porta, con Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Ndaba e Ramadani tra i principali interpreti della formazione salentina.
Corsa europea e dettagli del match
Con questo importante successo esterno, l'Atalanta sale a quota 53 punti in classifica, rilanciandosi con forza nella corsa per un posto nelle prossime competizioni europee. I nerazzurri sono stati protagonisti di una prestazione convincente sotto ogni aspetto, dimostrando efficacia sia in fase offensiva che difensiva.
La retroguardia bergamasca ha saputo contenere gli attacchi del Lecce, mantenendo inviolata la porta di Carnesecchi. Da segnalare le ammonizioni per Djimsiti e Zappacosta tra le fila dell'Atalanta, unici provvedimenti disciplinari per la squadra ospite.
La direzione di gara è stata affidata a Federico La Penna della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Domenico Fontemurato di Roma 2 e Claudio Barone di Roma 1. Il ruolo di quarto ufficiale è stato ricoperto da Antonio Rapuano di Rimini, mentre al VAR hanno operato Valerio Marini di Roma 1 e Lorenzo Maggioni di Lecco. L'Atalanta, forte di questa vittoria, si prepara ad affrontare il finale di stagione con rinnovato entusiasmo e con l'obiettivo primario di centrare la qualificazione europea, un traguardo sempre più a portata di mano.