“Il 4 maggio va al di sopra delle proteste: ho vissuto emozioni incredibili, c’è stato un silenzio assordante e anche il momento della lettura dei nomi è stato toccante”: così il tecnico del Torino, Roberto D’Aversa, è tornato sulla giornata di Superga, segnata dalla commemorazione per il Grande Torino e da contestazioni con fischi e insulti alla squadra.

Guardando al prossimo impegno, il Torino si prepara alla sfida con il Sassuolo dopo la pesante sconfitta di Udine, con l’obiettivo di rialzarsi e chiudere al meglio la stagione. “Vogliamo chiudere al meglio il campionato, in casa abbiamo fatto ottimi risultati con grandi prestazioni - continua l’allenatore - e cercheremo di farlo anche contro il Sassuolo: Grosso sta facendo un grande lavoro, ha ottenuto subito la promozione dopo una retrocessione e in questa stagione sta dando continuità”.

Infine uno sguardo al futuro: “Non voglio essere ripetitivo, in questo arco di tempo mi sono fatto un’idea poi se il presidente mi chiamerà ne parlerò con lui - risponde D’Aversa - sono arrivati con due obiettivi: salvare il Toro, e lo abbiamo fatto con diverse partite d’anticipo; ridare valori ai giocatori, su questo c’è ancora tempo per migliorare”.

Il contesto della contestazione a Superga

La contestazione dei tifosi durante la commemorazione del 4 maggio a Superga ha rappresentato un elemento di forte discussione. Una frangia della tifoseria ha infatti manifestato il proprio disappunto con fischi e insulti nel piazzale della basilica, proprio in occasione del 77º anniversario della tragedia che ha colpito il Grande Torino.

Tuttavia, la tensione è stata mitigata da cori unanimi come “C’è solo il Grande Torino”, che hanno riaffermato il profondo e indissolubile legame emotivo tra la tifoseria e la memoria storica del club granata.

La stagione del Torino prosegue con un calendario impegnativo. Dopo l'imminente sfida casalinga contro il Sassuolo, la squadra affronterà una trasferta a Cagliari, per poi culminare con il sentito derby della Mole, previsto per il 24 maggio. Attualmente, il club occupa la tredicesima posizione in classifica con un totale di 41 punti, e l'obiettivo è concludere il campionato con una serie di prestazioni all'altezza delle aspettative, dimostrando carattere e determinazione.

La prossima sfida: Torino-Sassuolo

Con lo sguardo già proiettato al futuro prossimo, D’Aversa ha focalizzato l'attenzione sulla prossima partita casalinga contro il Sassuolo. L'obiettivo primario è il riscatto dopo la deludente sconfitta subita a Udine. “Vogliamo chiudere al meglio il campionato,” ha dichiarato l’allenatore, evidenziando i “ottimi risultati con grandi prestazioni” ottenuti in casa. L'intenzione è replicare tale performance contro il Sassuolo, una squadra che, sotto la guida di Grosso, sta dimostrando “un grande lavoro”, avendo ottenuto la promozione e garantendo continuità in questa stagione.