Il derby della Capitale tra Roma e Lazio si preannuncia un evento carico di tensione e significati cruciali. La partita, inizialmente prevista per domenica alle 12.30 e poi spostata a lunedì alle 20.45, è stata infine anticipata a domenica alle 12.00. Questa decisione ha creato una concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis, che vedrà in campo Jannik Sinner e la presenza del Presidente della Repubblica in tribuna, aggiungendo un ulteriore strato di complessità all'evento.
Proteste e reazioni accese
Le continue modifiche al calendario hanno generato reazioni forti e diffuse.
I tifosi laziali hanno annunciato pubblicamente la loro protesta, organizzando un raduno a Ponte Milvio per seguire la partita lontano dallo stadio. Anche gli ultras giallorossi, pur esprimendo contrarietà all’orario imposto, hanno confermato la loro presenza all’Olimpico. Inizialmente, l’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, aveva manifestato l'intenzione di non presentarsi in panchina in caso di anticipo, salvo poi ritrattare, riconoscendo l'importanza fondamentale della sfida per la sua squadra.
Addii imminenti e obiettivi europei
Questo derby potrebbe segnare l'ultima apparizione casalinga per diversi giocatori con contratti in scadenza. Tra le partenze quasi certe figura quella di El Shaarawy, mentre l'addio di Dybala è considerato probabile e quello di Celik un'eventualità.
Nel frattempo, il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, presente a Trigoria con la proprietà, ha sottolineato l'importanza della presenza dirigenziale affermando che “quando c’è qui la presidenza tutto va meglio”. Ha inoltre ribadito con forza l'obiettivo del quarto posto in campionato, definendolo “un bel modo per sdebitarsi con i tifosi”, evidenziando la corsa europea in palio.
Sicurezza e gestione degli eventi
La simultaneità del derby con la finale degli Internazionali di tennis, che si svolgerà alle 17.00 a poche centinaia di metri dallo Stadio Olimpico, ha reso indispensabile l'adozione di un piano di sicurezza straordinario. Le forze dell’ordine sono chiamate a gestire un doppio fronte, garantendo il regolare deflusso dei tifosi da entrambi gli eventi e assicurando la pacifica convivenza tra le due manifestazioni sportive di grande richiamo.
Le ragioni dello spostamento
La decisione di anticipare il derby a domenica alle 12.00 è stata il risultato di un intenso confronto. Tale scelta è maturata dopo un dialogo tra la Prefettura e la Lega Serie A, con l'intervento del TAR che ha sospeso una decisione iniziale, facilitando così un accordo definitivo. Per ragioni di ordine pubblico e di gestione logistica, anche altre quattro partite che vedono impegnate squadre in corsa per la Champions League sono state programmate nello stesso orario, sottolineando la complessità organizzativa di questo finale di stagione.