Il Real Madrid ha superato il Real Oviedo (2-0) in una partita di Liga senza implicazioni di classifica: i padroni di casa erano già secondi, gli ospiti retrocessi. L'attenzione della serata al Santiago Bernabeu si è concentrata su Kylian Mbappé, tornato dopo un infortunio. Al 24' della ripresa, il francese è subentrato a Garcia, ma il suo ingresso è stato accolto da una pioggia di fischi dagli spalti.

Mbappé è stato al centro delle polemiche: i tifosi gli rimproverano scarso attaccamento e poca disponibilità al sacrificio. La situazione è peggiorata dopo una breve vacanza in Sardegna durante il recupero dall'infortunio, alimentando il malcontento.

Il clima teso si è manifestato con il dissenso del pubblico.

Un ambiente teso nello spogliatoio

La contestazione verso Mbappé non è stata un caso isolato, ma sintomo di un malcontento diffuso. Anche altri giocatori e il presidente Florentino Pérez sono stati bersaglio di critiche e fischi. La tensione interna è stata alimentata anche da scontri tra giocatori durante gli allenamenti, creando un clima poco sereno nello spogliatoio.

La crisi di risultati del Real Madrid

Il ritorno del Real Madrid al Bernabeu, dopo oltre tre settimane e tre trasferte, è avvenuto in un contesto di crisi. La squadra è reduce da una stagione senza trofei. La sconfitta nel Clasico contro il Barcellona e l'eliminazione nei quarti di Champions League hanno amplificato il malcontento. Un momento difficile per la "Casa Blanca", che dovrà ricostruire un clima sereno e competitivo per la prossima stagione.