Douglas Luiz è pronto a tornare al centro del progetto della Juventus dopo il prestito all’Aston Villa, con il club bianconero che starebbe valutando il suo reinserimento in rosa in vista della prossima stagione. Il centrocampista brasiliano, arrivato a Torino con grandi aspettative, potrebbe rappresentare una pedina importante per il nuovo corso tecnico, anche alla luce delle idee tattiche di Luciano Spalletti, che ne apprezzerebbe le qualità in costruzione e la capacità di inserimento. La dirigenza juventina, dal canto suo, sta lavorando per definire il suo ruolo all’interno della squadra, tra possibile rilancio e nuove gerarchie a centrocampo.
Intanto anche mercato del Napoli è pronto a entrare nel vivo, con possibili accelerazioni già nei prossimi giorni in attesa dell’annuncio ufficiale di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore. La costruzione della squadra per la prossima stagione è comunque già iniziata, anche se è prevedibile che le operazioni più importanti si concentreranno dopo il Mondiale.
Spalletti vuole un centrocampista di qualità e valuta Douglas Luiz
L’Aston Villa ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro, permettendo così a Douglas Luiz di fare ritorno alla Juventus. Il centrocampista brasiliano, legato al club bianconero da un contratto valido fino al 2029, rientra ora a Torino, dove la società dovrà decidere il suo futuro insieme allo staff tecnico.
Una delle opzioni sul tavolo è quella di valutare il giocatore già in ritiro estivo sotto la guida di Luciano Spalletti, oppure individuare una nuova sistemazione sul mercato. Il tecnico, secondo le indiscrezioni, sarebbe curioso di lavorare con il brasiliano, apprezzandone le qualità tecniche e ritenendolo potenzialmente adatto al suo sistema di gioco.
Spalletti, infatti, avrebbe chiesto l’arrivo di un centrocampista di qualità e Douglas Luiz potrebbe rappresentare una soluzione interna, a patto di ritrovare la versione migliore vista nella sua prima esperienza in Premier League con l’Aston Villa.
Allegri vuole a Napoli Adrien Rabiot, i partenopei cercano un vice Di Lorenzo
Tra i nomi più discussi in casa Napoli figura quello di Adrien Rabiot, centrocampista attualmente legato a un forte rapporto professionale con Allegri.
Il tecnico, infatti, lo ha già allenato alla Juventus e avrebbe provato a portarlo con sé anche in altre esperienze. L’eventuale addio di Frank Anguissa, il cui futuro resta incerto a un anno dalla scadenza del contratto, potrebbe aprire proprio allo scenario Rabiot, che andrebbe a formare con McTominay una coppia di mezzali di grande fisicità e qualità.
Si tratta però di un’operazione complessa, condizionata da diversi fattori: la posizione di Anguissa, ancora centrale nel progetto nonostante una stagione altalenante; l’interesse di altri club, tra cui il Milan; l’ingaggio elevato del francese, che si aggira intorno ai 5,5 milioni di euro annui; e soprattutto la volontà del giocatore, fortemente legata al rapporto con Allegri.
La riorganizzazione del Milan, ancora in fase iniziale, potrebbe inoltre influenzare gli sviluppi della situazione.
Sul fronte difensivo, il Napoli valuta diversi profili. Juan Jesus è destinato a lasciare il club a parametro zero, mentre piace Mario Gila della Lazio, centrale spagnolo classe 1999, valutato circa 25 milioni di euro e con contratto in scadenza nel 2027. Il difensore non dovrebbe rinnovare con il club biancoceleste, rendendo possibile una trattativa con Lotito, noto però per la sua rigidità sul mercato.
Per la fascia destra resta aperta la caccia a un vice Di Lorenzo. Tra i nomi seguiti c’è Anan Khalaili dell’Union Saint-Gilloise, ma nelle ultime settimane ha preso quota anche Dodô della Fiorentina.
Il brasiliano, legato ai viola fino al 2027, potrebbe partire in caso di mancato rinnovo, con una valutazione intorno ai 15 milioni di euro e la concorrenza della Roma di Gasperini.
Infine, resta aperto anche il discorso portiere. Il Napoli osserva Matej Kovar, estremo difensore del PSV e della nazionale ceca, già affrontato in Champions League contro gli azzurri. Resta però da chiarire la situazione interna: Alex Meret, reduce da una stagione condizionata dagli infortuni e dalla concorrenza con Vanja Milinkovic-Savic, ha il contratto in scadenza nel 2027 e il suo futuro sarà valutato anche in base alle indicazioni del nuovo tecnico.