Il Brasile di Carlo Ancelotti ha fatto il suo esordio mondiale con un pareggio per 1-1 contro il Marocco. La partita, disputata al MetLife Stadium di East Rutherford, ha visto oltre 80.000 spettatori assistere a un incontro che ha messo in evidenza le difficoltà iniziali della Selecao. Sugli spalti, i colori verdeoro si mescolavano a quelli marocchini, in una cornice arricchita dalla presenza di numerosi vip e leggende del calcio, tra cui Ronaldo, Kaká e Roberto Carlos.
Prima del fischio d’inizio, Neymar, ancora infortunato, ha voluto salutare i tifosi sotto la curva, prima di prendere posto in panchina per supportare i compagni.
Il Marocco, alla sua terza partecipazione ai Mondiali, ha dimostrato fin da subito grande determinazione e solidità, mettendo in seria difficoltà il Brasile. Al 21° minuto, i Leoni dell’Atlante sono passati in vantaggio: Ismael Saibari, con un tocco morbido, ha superato Alisson in uscita, finalizzando un preciso passaggio di Brahim Diaz.
La risposta di Vinicius Jr
La reazione del Brasile non si è fatta attendere a lungo. Al 31° minuto, Vinicius Junior, alla sua cinquantesima presenza in nazionale, ha ristabilito la parità. Ricevuto un assist da Bruno Guimaraes, l'attaccante ha dribblato un difensore e ha insaccato il gol del pareggio, scatenando l'esultanza della panchina verdeoro. Nei minuti di recupero del primo tempo, la Selecao ha sfiorato il vantaggio con una spettacolare sforbiciata di Paqueta, ma il portiere marocchino Bono è riuscito a respingere la conclusione.
Nella ripresa, Ancelotti ha cercato di dare una scossa alla squadra con due sostituzioni tattiche, inserendo Danilo e Fabinho al posto degli ammoniti Roger Ibanez e Casemiro. Il Brasile è apparso più aggressivo e ha intensificato la pressione offensiva, concentrandosi soprattutto sulle fasce. Tuttavia, il muro difensivo del Marocco ha resistito con tenacia fino al fischio finale. Nonostante i tentativi di Vinicius Jr e Raphinha di scardinare la retroguardia avversaria, il risultato non è cambiato. Anche il Marocco ha avuto una chance nei dieci minuti di recupero, ma la partita si è conclusa con un pareggio.
Analisi e prospettive future
Il pareggio conferma la notevole solidità del Marocco, squadra che ha raggiunto le semifinali mondiali nel 2022, e impone al Brasile la consapevolezza di dover ancora lavorare per raggiungere la migliore condizione.
Carlo Ancelotti, il primo allenatore straniero a guidare la Selecao in un Mondiale, si trova di fronte a una sfida impegnativa, soprattutto dopo il quinto posto ottenuto nelle qualificazioni sudamericane. L’assenza di Neymar, che sta recuperando da un infortunio al polpaccio, rappresenta un peso significativo per l’attacco brasiliano, ma Vinicius Junior si conferma un elemento chiave per le ambizioni della squadra.
La nazionale brasiliana mantiene la sua invidiabile imbattibilità nelle gare d’esordio ai Mondiali, un record che perdura dal 1934. Il prossimo impegno vedrà il Brasile affrontare Haiti, mentre il Marocco si misurerà con la Scozia. Questo incontro inaugurale ha dimostrato come entrambe le formazioni abbiano il potenziale per essere protagoniste in un torneo che si preannuncia equilibrato e ricco di sorprese.