La Lazio ha ufficializzato la nomina di Gennaro Gattuso come nuovo allenatore responsabile della prima squadra. L'annuncio della società biancoceleste esprime piena soddisfazione per l'incarico affidato all'ex commissario tecnico, sottolineando la grande fiducia riposta nelle sue capacità. Il club ha evidenziato come la sua «esperienza, professionalità e determinazione» siano fattori chiave che «contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi sportivi» prefissati.

Questa scelta segue il divorzio da Maurizio Sarri, segnando l'inizio di una nuova fase per la panchina biancoceleste.

La società capitolina si dichiara convinta che il nuovo tecnico rappresenterà un valore aggiunto per la squadra, grazie al suo consolidato percorso professionale e alla sua riconosciuta personalità forte.

Il percorso di Gattuso in panchina

Il percorso di Gennaro Gattuso in panchina ha avuto inizio come allenatore-giocatore al Sion. La sua prima esperienza da tecnico in Italia è stata al Palermo, in Serie B, nella stagione 2013-14. Nonostante l'esonero dopo sole sei giornate, Gattuso ha proseguito la sua carriera all'estero, guidando l'Ofi Creta. Successivamente, è rientrato in Italia, in Lega Pro, riuscendo a riportare il Pisa in Serie B, sebbene la stagione successiva si sia conclusa con la retrocessione.

Nel 2017, Gattuso è tornato al Milan per allenare la Primavera, per poi essere promosso alla guida della prima squadra dopo l'esonero di Montella. Da lì, la sua carriera lo ha portato ad allenare club come Napoli, Valencia, Marsiglia e Hajduk Spalato, prima di accettare, la scorsa estate, l'incarico di commissario tecnico della Nazionale. L'esperienza con la selezione azzurra si è conclusa con le sue dimissioni, arrivate dopo la sconfitta nei play-off contro la Bosnia, che ha precluso la qualificazione ai Mondiali.

Nuova sfida alla Lazio

Per Gattuso si apre ora una nuova opportunità alla guida della Lazio. La società ha ribadito pubblicamente la propria soddisfazione per l'arrivo del tecnico calabrese.

L'obiettivo primario è sfruttare al massimo le sue competenze e la sua determinazione per conseguire i traguardi sportivi prefissati dal club. Il suo ingaggio è visto come un chiaro segnale di rinnovamento e ambizione per la squadra capitolina, pronta a intraprendere un nuovo progetto tecnico.