Lionel Messi continua a riscrivere la storia del calcio. Nell’esordio dell’Argentina ai Mondiali contro l’Algeria, il capitano dell’Albiceleste ha firmato una prestazione memorabile, realizzando una tripletta che gli ha permesso di raggiungere il vertice della classifica dei migliori marcatori di sempre nella competizione, a pari merito con Miroslav Klose.
La tripletta a 38 anni
A 38 anni, Messi ha aggiunto un nuovo capitolo straordinario alla sua carriera. Con i tre gol segnati contro l’Algeria, il numero 10 argentino ha ottenuto la sua prima tripletta in un Mondiale, superando nella graduatoria dei cannonieri leggende come Ronaldo e Gerd Müller, oltre al francese Kylian Mbappé.
Il momento più significativo è arrivato con la rete del 3-0, quella che gli ha consentito di eguagliare il record di Klose. Un traguardo accolto con emozione, ma senza eccessivi trionfalismi da parte del campione argentino.
"Condividere questo momento con la mia famiglia, con i miei compagni di squadra, con coloro che sono sempre al mio fianco, è davvero bellissimo", ha dichiarato la stella dell’Inter Miami. "È un onore stare al fianco di Klose e degli altri: c'è anche Ronaldo, ma non credo che significhi nulla, così come Mbappé, che oggi ha segnato due gol. Alla fine, è solo una statistica e niente di più".
Il gruppo e i tifosi
Al di là dei record personali, Messi ha voluto sottolineare l’importanza del collettivo e del contributo dei tifosi argentini, protagonisti di un’altra straordinaria dimostrazione di passione.
"La squadra è un gruppo molto unito e forte", ha concluso. "Mi sento bene. Siamo stati fortunati a vincere una partita difficile. È importante iniziare con una vittoria. Sono grato ai tifosi, perché ancora una volta hanno dimostrato che l'Argentina è pazza per questo sport: abbiamo riempito di nuovo lo stadio".
Una vittoria, tre gol e un altro record in bacheca: Messi continua a lasciare il segno, pur ribadendo che i numeri, per lui, restano soltanto una parte della storia.