Il Messico si prepara ad affrontare l’Ecuador in una delle sfide più attese degli ottavi di finale della Coppa del Mondo, forte di un impressionante record casalingo all’Estadio Azteca. La nazionale, guidata da Javier Aguirre, arriva all’appuntamento dopo aver vinto tutte e tre le partite della fase a gironi senza subire gol, un risultato mai raggiunto prima nella sua storia.

L’Estadio Azteca, situato a circa 2.200 metri sul livello del mare, rappresenta un vantaggio significativo per il Messico, che non perde una partita ufficiale in questo stadio dal settembre 2013.

Il tecnico Aguirre ha sottolineato l’importanza del pubblico di casa, dichiarando: “Il nostro pubblico è il dodicesimo uomo... siamo consapevoli di avere un intero Paese dietro di noi, e questo ci motiva molto. Direi che siamo tutti entusiasti di ciò che ci attende”.

Il Fortino Azteca: Un Record Inviolato

Il Messico ha disputato nove partite di Coppa del Mondo all’Azteca, vincendone sette e pareggiandone due, senza mai subire una sconfitta. Dal giugno 2001, considerando tutte le competizioni internazionali, la nazionale ha giocato 55 partite nello stadio di casa, ottenendo 40 vittorie, 12 pareggi e solo tre sconfitte. Attualmente, El Tri è imbattuto da 25 incontri consecutivi all’Azteca, sostenuto da oltre 80.000 tifosi che creano un’atmosfera unica e spesso determinante.

La sfida contro l’Ecuador si preannuncia comunque equilibrata: le ultime tre partite tra le due nazionali sono terminate tutte in parità, con appena due reti segnate complessivamente. L’ultimo confronto diretto in Coppa America si è concluso a reti inviolate, con l’Ecuador che ha eliminato il Messico dalla competizione, alimentando il desiderio di riscatto per i padroni di casa.

Ecuador: Avversario Ostico e Determinante

L’Ecuador, allenato da Sebastián Beccacece, ha raggiunto gli ottavi grazie a una vittoria decisiva contro la Germania dopo un avvio di torneo difficile. La squadra sudamericana, abituata a giocare in altura come a Quito, potrebbe risentire meno delle condizioni ambientali rispetto ad altre avversarie, ma dovrà comunque affrontare la pressione di uno stadio ostile e una squadra in grande forma.

Il bilancio storico tra le due nazionali vede il Messico in vantaggio con quindici vittorie, otto pareggi e quattro sconfitte in ventisette incontri. L’unico precedente mondiale risale al 2002, quando il Messico si impose per 2-1. La partita si prevede decisa da episodi e non si esclude che si arrivi ai calci di rigore. Il Messico parte leggermente favorito grazie al fattore campo e alla solidità difensiva mostrata finora.

Probabili Formazioni e Statistiche Chiave

Il Messico dovrebbe schierare una formazione con Rangel in porta; difesa composta da Reyes, Álvarez, Vásquez e Gallardo; centrocampo con Mora, Lira e Romo; e il tridente offensivo formato da Alvarado, Jiménez e Quiñonez.

L’Ecuador, invece, potrebbe affidarsi a Galíndez tra i pali; difesa con Franco, Ordóñez, Pacho e Hincapié; centrocampo con Caicedo e Vite; e un attacco guidato da Valencia supportato da Yeboah, Plata e Angulo.

Il Messico arriva all’incontro con una striscia di undici partite senza sconfitte e solo due gol subiti, mentre l’Ecuador si presenta come una delle difese più solide del torneo. Il calcio d’inizio è previsto all’Estadio Azteca, in una cornice che promette spettacolo e grande tensione agonistica.