La Spagna si prepara all’esordio nei Mondiali contro Capo Verde con una scelta chiara: Lamine Yamal non partirà titolare, ma sarà disponibile per entrare a gara in corso. Lo ha annunciato il commissario tecnico Luis de la Fuente, sottolineando le condizioni fisiche del giovane talento del Barcellona.

Le parole del commissario tecnico

“La buona notizia è che Lamine è in ottima forma, si è preparato molto bene e si sta allenando molto bene, proprio come Nico Williams e Víctor Muñoz. È a disposizione, anche se non partirà titolare, vedremo come andrà”, ha spiegato de la Fuente.

Il tecnico ha poi aggiunto: “È pronto a giocare domani senza problemi. Non per 90 minuti, ma per entrare in campo a un certo punto; è in perfette condizioni per giocare qualche minuto. Se non fosse così, non sarebbe nemmeno in panchina”.

Contesto e prospettive del rientro

Yamal non scende in campo dal 22 aprile a causa di un problema muscolare. La decisione di non schierarlo dall’inizio riflette una gestione prudente del suo rientro, con l’obiettivo di preservarlo per le fasi più decisive del torneo. De la Fuente ha definito la partita contro Capo Verde “la più importante del Mondiale” e ha elogiato il centrocampo spagnolo come “il miglior centrocampo del mondo”.

Il piano di reintegro graduale

L’allenatore ha pianificato un rientro graduale per Yamal: alcuni minuti nel debutto, un’ora nel secondo match contro l’Arabia Saudita e piena disponibilità per la sfida decisiva contro l’Uruguay. I medici del Barcellona e della nazionale hanno dato il via libera, considerando il rischio di recidiva elevato in caso di forzature.