La nazionale spagnola ha conquistato un posto nella finale dei Mondiali, superando la Francia con un netto 2-0 in una semifinale giocata con grande personalità e un impeccabile gioco di squadra. L'impresa della Roja, guidata dal CT Luis de la Fuente, ha scatenato l'entusiasmo tra i tifosi e i media spagnoli, che celebrano una "storica performance" che riporta la squadra a contendersi il titolo mondiale sedici anni dopo l'ultima volta.

La stampa iberica ha dedicato ampio spazio all'evento, esaltando la qualità del gioco e la forza collettiva del gruppo.

"Prodigiosa Spagna", ha titolato El País, onorando "la brillante selezione" che ha sconfitto "con nitidezza" la favorita Francia. I gol di Oyarzabal, su rigore, e Pedro Porro hanno sigillato il risultato. El Mundo ha evidenziato "la forza della squadra", sottolineando come "il gioco affascinante della Spagna eclissa la Francia per tornare alla finale". Marca ha parlato di "un bagno storico" inflitto alla Francia, mentre As ha applaudito "una Spagna straordinaria che lascia nel nulla la Francia e si mette nella finale di New York". Anche ABC e altri quotidiani sportivi hanno celebrato la Roja, con immagini di Oyarzabal che festeggia il primo gol su rigore e di Pedro Porro, autore del raddoppio decisivo.

Il trionfo in semifinale: dominio e reti decisive

La semifinale si è svolta all'AT&T Stadium di Arlington, in Texas. Inizialmente, la Francia ha tentato di imporre il proprio ritmo, ma la Spagna ha rapidamente preso il controllo del gioco e del centrocampo. La velocità di Lamine Yamal si è rivelata determinante, portando al rigore trasformato con freddezza da Mikel Oyarzabal, che ha portato in vantaggio gli spagnoli prima dell'intervallo. Con il vantaggio, la squadra spagnola ha dimostrato la calma e la maturità che l'hanno contraddistinta per tutto il torneo. Rodri e Fabián Ruiz hanno dominato il centrocampo, mentre la difesa ha neutralizzato efficacemente Kylian Mbappé e il potente attacco francese.

Nella ripresa, la Francia ha cercato una reazione, ma si è trovata di fronte una selezione estremamente solida e un Unai Simón praticamente inoperoso.

Il colpo definitivo è arrivato nella seconda frazione di gioco. Dani Olmo ha servito un bellissimo passaggio filtrante per l'inserimento di Pedro Porro, che, con l'anima dell'attaccante, ha battuto Mike Maignan firmando lo 0-2 che ha messo in grave difficoltà la detentrice del titolo. I cambi operati da Didier Deschamps non hanno modificato il copione della partita. La Spagna ha gestito il vantaggio con intelligenza, muovendo il pallone con pazienza e concedendo pochissimo a una Francia evanescente, incapace di trovare spazi contro la disciplina tattica del gruppo di De la Fuente.

Il fischio finale ha scatenato la gioia dei migliaia di tifosi spagnoli accorsi in Texas. La Roja torna a giocarsi una finale mondiale, mantenendo intatto il sogno di conquistare la seconda Coppa del Mondo nella sua storia. Per l'occasione, la squadra ha indossato una divisa ispirata al Siglo de Oro, con dettagli bordeaux e dorati che richiamano le legature barocche, e una 'Ñ' sulla parte posteriore del collo, omaggio alla lingua spagnola.

La Spagna a un passo dal sogno mondiale

Con questo successo, la Spagna si prepara ad affrontare la finale contro la vincente dell'altra semifinale, che vedrà opposte Inghilterra e Argentina. La Roja, avendo già eliminato una delle grandi favorite al titolo, conferma la sua crescita e la capacità di unire talento individuale a un forte spirito di gruppo, come ampiamente sottolineato dalla stampa. Domenica, la nazionale di Luis de la Fuente cercherà di scrivere una nuova, gloriosa pagina nella storia del calcio spagnolo, a soli 90 minuti dalla gloria.