Il mercato entra nella fase decisiva e le società di Serie A continuano a studiare formule alternative per chiudere le operazioni più complesse. La Juventus non avrebbe abbandonato l'idea di portare a Torino John Lucumí e starebbe valutando l'inserimento di una contropartita tecnica per convincere il Bologna. Parallelamente, anche il futuro di Dodô continua a far discutere: il laterale della Fiorentina resta sul mercato e diverse big italiane sarebbero pronte a muoversi qualora le condizioni economiche diventassero più favorevoli.
Juventus, Cabal può essere la chiave per arrivare a Lucumí
Secondo quanto riferito su X dallo speaker ed esperto di mercato Edoardo Mecca, la Juventus continuerebbe a lavorare sottotraccia per John Lucumí, difensore centrale del Bologna considerato uno dei principali obiettivi per rinforzare il reparto arretrato di Luciano Spalletti. Per superare le resistenze del club rossoblù, la dirigenza bianconera starebbe valutando una formula che preveda l'inserimento di Juan Cabal come contropartita tecnica. Il difensore colombiano, infatti, sarebbe tra i calciatori destinati a lasciare la Continassa in questa finestra estiva e potrebbe rappresentare una soluzione gradita al Bologna. L'inserimento del suo cartellino consentirebbe inoltre di abbassare sensibilmente la richiesta economica degli emiliani, che continuano a valutare Lucumí circa 25 milioni di euro.
Dodô osservato speciale: Napoli, Roma e Inter restano alla finestra
Nel frattempo resta da definire anche il futuro di Dodò. Secondo quanto riportato su X dal giornalista Ekrem Konur, il laterale brasiliano continua a essere considerato in uscita dalla Fiorentina, nonostante in questa sessione estiva non siano ancora arrivate offerte concrete per il suo cartellino. Il contratto in scadenza nel 2027 lascia comunque margine di manovra ai viola, che al momento non sembrano intenzionati a fare sconti. Dietro le quinte, però, diversi club di primo piano starebbero monitorando con attenzione la situazione. Napoli, Roma e Inter continuerebbero infatti a seguire l'evoluzione della vicenda, in attesa che le richieste economiche della Fiorentina possano eventualmente diminuire con l'avvicinarsi della chiusura del mercato.