Il tanto atteso Samsung Galaxy S5 continua a essere protagonista di una campagna mediatica e di voci di corridoio senza precedenti; oggi dalla Corea del Sud è arrivata la conferma ufficiosa, che va quindi ancora verificata e certificata dalla dalla stessa Samsung, che il Galaxy S5 sarà commercializzato in due versioni differenti.
La prima versione, la così detta Premium, utilizzerà il nuovo display Super Amoled da 5-5,25 pollici con una risoluzione di 2560 x 1440 pixel e una densità per pixel di 560ppi, mentre la seconda, quella classica, utilizzerà un display da 5-5,25 pollici con la stessa risoluzione da 1920 x 1080 pixel che già vediamo sul Samsung Galaxy S4.
Perché l'azienda coreana ha deciso di produrre due versioni con display diversi? La domanda ha la sua risposta: Samsung è in difficoltà a livello di resa produttiva sul display Super Amoled QHD (2560x 1440 pixel); questo gli impedirebbe di ottenere un livello sufficiente di pannelli per soddisfare l'eventuale richiesta del mercato, e quindi ha deciso di continuare ad utilizzare anche il più vecchio, ma sempre valido, pannello in Full HD.
Questo confermerebbe le precedenti indiscrezioni che indicavano che il Galaxy S5 come un modello non rivoluzionario ma solo con miglioramenti hardware ed estetici; in parte questo sarà vero ma in parte no, perché i modelli versione Premium utilizzeranno un display completamente alternativo, e per molti versi migliore, rispetto alla concorrenza che utilizza ancora i panelli LCD IPS per i suoi smartphone top di gamma.
Il Samsung Galaxy S5 poi potrebbe, a seconda del mercato di destinazione, utilizzare due chipset diversi: si parla dello Snapdragon 805 per la versione LTE (e pensiamo sia quella destinata all'Europa) e una versione con chipset Exynos6 Octa-Core big.Little che sarebbe destinata ai mercati asiatici.
Questo smartphone top di gamma, che utilizzerà fin da subito Android 4.4 KitKat, sarà presentato ufficialmente la prossima settimana al MWC di Barcellona; non ci resta quindi che attendere la conferma ufficiale di queste indiscrezioni e verificare se effettivamente tutto quello che è stato detto in precedenza sarà vero.