Dopo una serie questa sterminata di rumors e indiscrezioni Android Marshmallow è stato svelato da Google, che col nuovo OS punta a superare tutti i limiti palesati da Lollipop. Quello tra Lollipop stesso e il mercato degli smartphone appare come un ‘amore mai nato: tante le difficoltà ad adattare il nuovo sistema operativo ai propri dispositivi riscontrate dalle singole case produttrici, poche le novità ravvisate dagli utenti, che oltre a qualche nuovo colore o forma iconica ben poco hanno visto di quella che gli operatori di Big G avevano definito un’assoluta rivoluzione.

L’eredità che dovrà raccogliere Android M non è dunque di quelle che pesa, ma in cosa il nuovo OS si differenzierà dal vecchio? Difficile a dirsi, ma i primi test condotti sul Nexus 5 mostrano un incremento dell’autonomia della batteria la cui durata risulterebbe addirittura raddoppiata rispetto a quanto non avvenga con l’ultima release di Lollipop. In attesa di ulteriori test, cerchiamo di capire quali dispositivi riceveranno l’aggiornamento ad Android M concentrandoci su Nexus, Samsung, Motorola ed LG.

News Aggiornamento Android M per Samsung, Nexus , Motorola ed LG: le possibili roadmap

Appare evidente come allo stato attuale sia impossibile o quasi parlare di vere e proprie roadmap. Tra comunicazioni ufficiali e semplici rumors appare oltre modo complesso fare chiarezza stabilendo con esattezza quali dispositivi riceveranno l’aggiornamento ad Android M che sarà comunque disponibile a partire dall’anno prossimo.

In prima fila troviamo ovviamente i Nexus, che Google privilegia sempre quando c’è da testare un nuovo sistema operativo. Di certo la versione M sarà presente su Nexus 5, Nexus 6 e Nexus 9, con Nexus 4 e Nexus 10 sicuri esclusi. Dati gli esiti e le tempistiche di aggiornamento ad Android L riscontrate sui suoi dispositivi, appare oltre modo prematuro parlare di aggiornamento ad Android M per i device Samsung. Di certo il Galaxy S6, il Galaxy S6 Edge, il Note 4, il Note Edge, il Galaxy Alpha e il Galaxy S5 riceveranno il nuovo OS, ma sui tempi le nubi risultano più che fitte. Di fatto è ancora sotto gli occhi di tutti l’enorme mole di ritardi accumulata dalla stessa Samsung in riferimento ad Android L, con gli sviluppatori del colosso asiatico ad aver incontrato numerose difficoltà nell’adattare l’interfaccia grafica dei propri dispositivi al Material Design fortemente voluto da Google.

Chi ha invece ben figurato quando si trattava di aggiornare i propri device alla nuova edizione del robottino verde sono state LG, Motorola ed HTC. L’LG 4 e l’HTC One M9 riceveranno senz’altro il nuovo Marshmallow, per gli altri ci sarà da aspettare di più ma appare normale sviluppare una roadmap che privilegi i top gamma sacrificando i modelli meno recenti. Una strategia che ad esempio non ha seguito Samsung con tutta una serie di conseguenze negative sul rapporto con la propria clientela. Con un Android M in procinto di venire alla luce e un iPhone 6S ormai pronto ad emettere i primi vagiti l’universo tecnologico torna in definitiva a ruggire dopo una metà d’anno trascorsa in sordina. Il bello viene adesso.