Sotto la guida di HMD Global, società finlandese che si interessa dello sviluppo dei dispositivi, la Nokia è finalmente tornata al suo splendore. Schiacciata dall’avvento di iOS e Android, nonché dalla sua iniziale scelta di non conformarsi a tutti gli altri competitors (i quali hanno deciso di installare nei rispettivi devices il sistema operativo del robottino verde), la multinazionale finlandese, analogamente a quanto accaduto anche a BlackBerry, ha vissuto uno dei periodi più neri della sua storia.

Per anni marchio di eccellenza e sinonimo di telefonia mobile, capace di “sfornare” modelli sempre più completi ed accattivanti, non è comunque riuscita a fronteggiare né l’azienda a suo tempo guidata da Steve Jobs né la sua più grande rivale (Samsung).

Accordo Microsoft e tentativo di rilancio

Così, nel settembre del 2013, per un’operazione complessiva di circa 7,17 miliardi di dollari, la creatrice del celebre Nokia 3310, decide di cedere a Microsoft il settore “Devices & Services”. Una strategia che da un lato ha segnato, con i modelli delle serie Luimia e Asha, la perdita della possibilità di apporre il proprio marchio su di essi, dall’altro l’opportunità di rilanciarsi nel mercato e di sfruttare la forza di Microsoft per ripresentarsi con una nuova immagine,

Nel 2014, in accordo con Microsoft, riesce a presentare un tablet, con OS Android, targato Nokia (Nokia N1) e contestualmente il software Nokia Z launcher, finalizzato a dare una nuova identità alla casa finlandese, grazie alla quale riesce, da quel momento in poi, a rimettersi in gioco.

Approdo ad HMD Global

Il 9 gennaio 2017 Nokia rientra ufficialmente nel mercato degli smatphone, grazie al nuovo modello Nokia 6, (a breve in uscita l'8) con sistema operativo Android, a seguito del suo acquisto, in licenza, da parte di HMD Global.

Ad oggi, sotto la sua direzione, Nokia sembrerebbe essere finalmente tornata alla gloria di un tempo, con smartphone all’avanguardia, prodotti in serie e dai molteplici modelli.

Oltre, infatti, alla serie X, questi ha deciso di ripresentare il modello “Nokia 5” nella versione 2018, ripercorrendo quanto già effettuato con il modello “6” nella sua nuova versione (il tutto sulla falsa riga di quanto accaduto lo scorso anno con il restyling del Huawei P8 lite, rilanciato nel mercato, dal marchi cinese, nella sua versione 2017).

La scheda tecnica risulta ancora un mistero ma presumibilmente si caratterizzerà per un aumento delle prestazioni in ogni sua componente, a partire dalla capacità della batteria, potenziata rispetto ai 3000 mAh disponibili sull’attuale modello, per poi passare alla risoluzione dello schermo.

Inoltre sembrerebbe previsto anche un aumento della RAM (da 2 a 3 Gb), mentre per quanto attiene alla capacità della ROM, quest’ultima dovrebbe essere di 32 Gb. Foto e multimedia non dovrebbero deludere e, anche sotto questo profilo, c’è da aspettarsi quando meno un miglioramento, rispetto al precedente modello.