Un neonato è stato portato dai suoi genitori all'ospedale di Palermo Di Cristina con le braccia, le gambe e la testa fratturate. I genitori hanno affermato che il piccolo è caduto in modo violento mentre gattonava, una versione questa che ha messo subito in allarme i medici dell'ospedale. I medici hanno fatto tutti gli accertamenti del caso ed hanno capito subito che il neonato era stato picchiato dai suoi genitori che adesso sono infatti indagati per omicidio. 

Sul piccolo sono stati riscontrati anche chiari segni di strangolamento e i medici hanno affermato che il bambino è stato più volte picchiato anche in passato, cosa questa venuta alla luce dalle radiografie a cui il bambino è stato sottoposto che mostrano fratture di varia tipologia che si sono ormai ricomposte.  

I genitori del neonato respingono tutte le accuse anche se la madre ha ammesso che suo marito potrebbe aver picchiato il bambino per farlo star zitto, dopotutto infatti è proprio lui che spesso si occupa del piccolo. La madre ha inoltre affermato che sia lei che il marito soffrono di depressione, situazione questa acuita dal fatto che sono entrambi disoccupati e che non riescono a trovare un impiego. 

Il neonato di soli 3 mesi è in rianimazione, le sue condizioni sono stabili ma le percosse e le violenze subite hanno provocato dei seri danni neurologici e i medici credono che ci sia il rischio che il bambino possa perdere l'udito e la vista. Il bambino per adesso rimane ricoverato nell'ospedale di Palermo, quando sarà dimesso però avrà sicuramente bisogno di essere seguito da una struttura attrezzata per questa tipologia di problematiche.  

Per adesso il bambino non può avere alcun tipo di contatto con i suoi genitori, richiesta questa che arriva direttamente dai magistrati che stanno cercando di proteggerlo. Non solo, il neonato infatti è stato inserito nella lista dei bambini da adottare.