Le due sorelline, di 12 e 16 anni, scomparse quindici giorni fa da una casa-famiglia situata a Civitella Alfedena, in provincia dell'Aquila, sono state ritrovate. Le giovani sono state individuate in buone condizioni di salute dai carabinieri del Ros, che le hanno rintracciate presso l'abitazione di uno zio materno a Formia, in provincia di Latina.
Il ritrovamento a Formia
Le ricerche delle due sorelle erano scattate immediatamente dopo la loro scomparsa dalla struttura che le ospitava. Gli accertamenti condotti dai carabinieri hanno permesso di individuare le giovani nell'appartamento dello zio materno.
Secondo alcune indiscrezioni, l'abitazione dove sono state trovate si troverebbe nelle vicinanze di quella della madre delle due ragazze, un dettaglio che potrebbe suggerire una possibile volontà di avvicinarsi alla famiglia.
La situazione delle minori e il ruolo dei carabinieri
Le due sorelline sono state trovate in buone condizioni di salute, un elemento di fondamentale importanza che ha alleviato le preoccupazioni seguite alla loro sparizione. Il caso ha visto il tempestivo intervento dei carabinieri del Ros, i quali hanno seguito con determinazione le tracce delle minori fino al positivo esito del ritrovamento. L'episodio ha coinvolto anche la casa-famiglia di Civitella Alfedena, la struttura che ospitava le ragazze al momento della loro allontanamento.
Civitella Alfedena, il piccolo comune abruzzese da cui le minori si erano allontanate, è noto per ospitare diverse strutture dedicate all'accoglienza di minori e famiglie in difficoltà. Queste case-famiglia svolgono un ruolo cruciale nell'offrire assistenza e supporto a bambini e adolescenti che necessitano di tutela, operando in stretta collaborazione con i servizi sociali e le autorità competenti per garantire il benessere dei giovani affidati alle loro cure.