Vedere nascere e soprattutto crescere un figlio è una responsabilità non da tutti e riuscirci in questo senso è una sorta di successo personale sicuramente maggiore di una vittoria in una partita di calcio. Ma quello che è successo al capitano del Livorno Andrea Luci bisogna interpretarlo coi crismi della dottrina cristiana e affidarsi a Nostro Signore.
Infatti è una notizia bruttissima di quelle che può sconvolgere una famiglia intera quella che stiamo svelando e che purtroppo è capitata al già citato capitano del Livorno: il figlio, di soli sei anni, è affetto da Fop (fibrodisplasia ossificante progressiva), una grave e rara malattia genetica che colpisce un bambino su due milioni.
Al danno si è aggiunta anche la beffa della rarità della malattia, una sindrome poco conosciuta che non colpisce con molta frequenza i bambini. Quindi davvero si può maledire in questo caso la malasorte e il destino sfavorevole. Il giocatore livornese ha voluto far sapere questa personalissima e triste storia al giornale Il Tirreno, e in occasione della sfida che domenica 24 novembre vedrà opposti il Livorno alla Juventus, ci sarà una raccolta di fondi da parte dei tifosi amaranto della curva nord a sostegno dell'associazione Fop Italia Onlus. Si cercherà cosi di fare un qualcosa di pratico e di concreto affinchè questa brutta malattia possa essere debellata.
Tutta la città di Livorno si è stretta attorno al suo capitano Andrea Luci, a sua moglie Lisa e logicamente al piccolo figlioletto di soli 6 anni affetto da questa grave malattia ossia la fibrodisplasia ossificante progressiva denominata più comunemente col diminuitivo di Fop.