È l'alba di un pallido lunedì di novembre. Le strade di Milano sono deserte e i semafori lampeggianti. All'improvviso un assordante stridio di freni ed il rumoredi vetri che si infrangono. Poi solo il suono delle sirene in lontananza. Un'auto esce da via Galvani, lasciandosi alla spallela stazione centrale; non rispetta il segnale di precedenza immettendosi invia Melchiorre Gioia, e viene travolta da una BMW che percorre quellastrada a tutta velocità, dirigendosi verso la periferia della città.
Quello dei semafori spenti o lampeggianti nelle orenotturne sembra essere un problema non indifferente per la città di Milano,causa di incidenti mortali tanto nelle zone centrali, quanto in quelleperiferiche.
Stando a quanto emerso dall'ultima ricerca dell'OsservatorioLinear dei Servizi, ben il 66% degli italiani segnala tra le condizioni che creanomeno sicurezza al volante, gli incroci senza semafori; al secondo posto sicolloca la guida di notte, ancor di più se con semafori spenti, mentre il terzoposto sul podio è occupato dalla guida notturna durante il week-end. Una luce rossa in più per una vittima in meno.