“Stava passeggiando a Gedda, non lontano dal Mar Rosso,quando hanno iniziato a piovergli in testa dei resti umani.” La scena, da filmdell’orrore, si è verificata in Arabia Saudita, non lontano dal King AbdulazizInternational Airport.

La polizia saudita ha spiegato di avere ricevuto chiamate datestimoni che segnalavano la caduta di resti di un corpo umano alle 2:30 delmattino a un incrocio nel quartiere di Moshrefa.

La misteriosa pioggia di brandelli umani a Gedda, la secondacittà più grande dell’Arabia Saudita, ha generato panico e preoccupazione incittà. A tranquillizzare gli animi, se così si può dire, ci ha pensato lapolizia, che ha raccontato alla stampa che l’accaduto è stato probabilmentegenerato dalla presenza di un clandestino all’interno del vano-carrello di unaereo.

A quanto pare si trattava di un uomo che stava cercando diraggiungere l’Europa nascosto nel carrello del velivolo, partito dall’Iran con315 persone a bordo.

Forse le temperature siderali, oppure un altro incidente,hanno fatto precipitare il povero migrante al suolo.

Il misterioso evento potrebbe infatti essere collegato conl'atterraggio d'emergenza avvenuto nelle stesse ora a Medina dove un aereo dilinea è stato costretto ad atterrare senza il carrello.

Questi eventi succedono molto frequentemente e non sono deicasi isolati. Capita molto frequentemente infatti che delle persone,indubbiamente disperate, tentino di raggiungere l’Occidente in qualsiasi modo,anche nascondendosi, come in questo caso, nel carrello di un aereo.

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