Attendono l'ultima sentenza lafamiglia di Sarah Scazzi ed i Misseri, si dovrà vedere se i giudicimanterranno unite le posizioni madre e figlia oppure se separeranno i destini.

Intanto i legali di Sabrina Misseri, Francio Coppi e NicolaMarseglia, chiedono la scarcerazione della giovane condannata in primogrado all'ergastolo per l'omicidio della cugina Sarah Scazzi, avvenuto ad Avetrana il 26 agosto 2011. L'avvocatoCoppi nell'intervista rilasciata al giornale "La Stampa", dice che una personanon può stare ad aspettare la fine del processo in carcere senza che ci sianole esigenze cautelari e soprattutto, nel caso si Sabrina, dove dopo nove mesiancora non conosce le motivazioni della sua condanna.

Parla anche la sorella Valentina Misseri, preoccupata per lasalute di Sabrina: racconta ad una giornalista che la ragazza sta molto male, haperso molti chili, ha un volto sempre pallido e smarrito, vomita continuamenteanche non mangiando nulla e non riesce più a dormire. Poi ripete che la sorellaSabrina è innocente e che sta sopportando una grande ingiustizia, ma comeSabrina, vuole credere nella giustizia, anche se ha paura dell'erroregiudiziario.

Sabrina Misseri è ormai in carcere da 3 anni e tre mesi,sono quattro Natali che trascorre in cella, anni che non gli ridarà più nessuno. Tra pochigiorni sarà anche il suo compleanno, compirà 26 anni.

Per sapere altro dobbiamoattendere che la richiesta di scarcerazione arrivi sulla scrivania dei pubbliciministeri, il procuratore PietroArgentino e il sostituto MarianoBuccoliero che mesi fa chiesero e ottennero l'ergastolo per Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano.