Un terribile episodio di violenza si è verificato a Cesena nella serata di martedì 18 marzo. Tutto è scaturito da un episodio alquanto banale: chiunque, infatti, nel corso della propria vita, avrà perso almeno una volta l'autobus. Di solito si reagisce con un certo rammarico, anche con qualche frase poco carina, ma la cosa finisce lì e ci si rassegna ad attendere il pullman successivo.

Non è accaduto così, invece, nel caso di un ragazzino di 17 anni che ha deciso di "vendicarsi" in un modo incredibilmente violento verso il conducente di un autobus. Il ragazzo perde il pullman in Via Cervese perché non si trova nelle vicinanze della fermata e l'autista non si ferma. A questo punto, scatta la follia: il 17enne chiama la madre che lo raggiunge con l'automobile e lo accompagna alla fermata successiva. Qui, il giovane, con una violenza inaudita, intercetta il pullman che precedentemente non si era fermato, spacca a suon di pugni il vetro e si getta sull'autista massacrandolo di botte.

L'uomo riporta la frattura del naso e dovrà essere operato al volto. La polizia, una volta giunta a casa del ragazzo, lo trova ancora con le mani insanguinate per i forti pugni inferti al parabrezza dell'autobus e al malcapitato conducente e con frammenti di vetro addosso. Denunciato alla Procura minorile di Bologna, il 17enne dovrà rispondere di diversi reati, tra i quali: lesioni gravi, danneggiamento, interruzione di pubblico servizio e anche rapina perché pare abbia derubato il conducente del cellulare che stava utilizzando per chiedere aiuto.