Entrato nel braccio della morte a 38 anni, dopo aver passato già 4 anni in un altro penitenziario, Glenn Ford esce da innocente.
Il fallimento del sistema giudiziario dello stato della Louisiana è stato, fortunatamente, messo in evidenza da un associazione benefica, il Capital Post Conviction Project, in cui un team di avvocati ha riaperto il caso di Ford, riuscendo a provare la sua innocenza.
Era stato condannato a morte nel 1984 per aver ucciso, nel novembre 1983, il gestore di una gioielleria, Isadore Rozeman.
Dopo ben 30 anni gli avvocati di Ford hanno notificato delle informazioni confidenziali per cui l'accusa decade, in quanto l'assassino è una altro uomo che già all'epoca era stato sospettato, insieme ad altri 4, dell'omicidio.
Il giudice, Ramona Emanuel, dopo aver visionato le nuove prove, ha scarcerato l'afro americano per non aver compiuto il fatto. Ha, inoltre, aggiunto che Ford è stato vittima di un processo ingiusto, di soppressione di prove e macchiato dai pregiudizi.
Tra i vari problemi che portarono alla condanna a morte, dobbiamo evidenziare l'inesperienza del team di avvocati che gli erano stati concessi, inoltre, la giuria era composta esclusivamente da bianchi, motivo per cui, contro l'afro americano, ci sono stati pregiudizi. In più alcune prove furono abilmente falsificate o soppresse.
Ford è stato condannato, principalmente, in base alla dichiarazione di Maruela Brown, fidanzata di uno degli uomini inizialmente accusati.
Messa sotto torchio ha ammesso di aver mentito alla corte.
Ford fa parte dei 144 condannati a morte, a causa del mal funzionamento del sistema giudiziario, liberati per non aver commesso il fatto.
Lo stato della Louisiana pagherà, a Ford, 25 mila dollari, come risarcimento per ogni anno passato nel braccio della morte, fino, però, ad un massimo di 250 mila dollari. E gli altri 19 anni?
Resta il fatto che l'afro americano, Glenn Ford, di certo non può recuperare gli anni passati, non può più vedere i figli crescere, tutto questo a causa di pregiudizi e di un ingiusto e macchinoso processo.