Orrore e violenza a Molina, città della regione del Maule, nel Cile centrale. Una donna di 38 anni, Rossanna Valdes, ha ucciso il marito, Claudio Andres Munjo, 44enne e, non contenta di ciò lo ha bollito in una pentola. Questo il raccapricciante racconto fatto dalla stessa assassina, la quale due giorni dopo il macabro delitto ha chiamato la polizia e ha confessato tutto dinanzi ai poliziotti increduli e sgomenti.



La donna ha raccontato di aver pianificato tutto l'omicidio fin nei minimi particolari. Prima ha sparato al marito con un colpo secco al petto, poi, dopo essersi accertata che fosse morto, lo ha tagliato a pezzi con un grosso coltello da cucina, e infine lo ha letteralmente cotto in una grande pentola di acqua bollente, all'interno della cucina di casa sua. La macabra "operazione" è durata per un intero weekend. Una volta terminata la "cottura" del corpo del marito, Rossanna Valdes ha provveduto a conservare i resti cucinati in una serie di sacchetti di plastica che ha poi nascosto nel baule della sua auto.



Dopo aver fatto tutto ciò ha avvisato la polizia e ha confessato l'omicidio senza nascondere alcun particolare. La 38enne assassina cilena ha detto che il movente è legato al denaro. Stando al suo racconto, il marito le avrebbe rubato dei soldi, circa 9000 dollari in pesos cileni, che lei teneva nascosti in una scatola di legno per evitare, appunto, che qualcuno glieli potesse sottrarre. La polizia cilena, nonostante la confessione della donna, non è ancora convinta che questo possa essere il movente o l'unico movente di questo atroce omicidio e sta continuando ad indagare per capire se c'è dell'altro o se, davvero, la signora Valdes ha ucciso e "cucinato" il marito per 9000 dollari.