Benjamin Okonobe, immigrato nigeriano di trentacinque anni, senza casa né permesso di soggiorno, lo abbiamo conosciuto per un triste episodio avvenuto il primo febbraio di quest'anno: si trovava a chiedere l'elemosina in una via di Napoli, quando, proprio sotto i suoi occhi e quelli della telecamera di un negozio, è avvenuto uno scippo. Benjamin ha tentato di fermare il malvivente che aveva strattonato e buttato a terra una donna per rubarle la borsa. Il video si è diffuso in rete e il ragazzo è stato etichettato come un eroe, i giornali locali e nazionali hanno riportato la notizia, Benjamin incontrò il sindaco di Napoli Luigi De Magistris il quale si complimentò con lui e gli venne promesso un posto di lavoro.
Oggi, finalmente, Benjamin ha ottenuto il tanto atteso posto di lavoro: lavorerà fino a settembre per la Gesac all'aeroporto di Capodichino, dove controllerà la viabilità esterna all'aeroporto a garanzia della legalità e del rispetto dei divieti nelle aree aeroportuali e darà eventuali informazioni ai turisti, dato che conosce molto bene l'inglese e il francese. I turisti e colleghi lo considerano una celebrità, un simbolo per la legalità. Benjamin è contentissimo e spera di poter mettere qualcosa da parte da mandare alla sua famiglia, che si trova in Nigeria.
La Gesac ha anche provveduto a fornirgli un abbonamento per l'autobus che lo riporta tutte le sere, dopo il lavoro, nel centro storico di Napoli; il suo permesso di soggiorno e i suoi documenti sono stati messi in regola.