L'isola di Poveglia si trova a sud della laguna di Venezia. Il suo antico nome (Popilia) deriva dall'antica vegetazione di pioppi caratterizzante il suolo. Altri pensano che sia stata chiamata così in onore del console romano Publio Popilio.

Nel XIV secolo, dopo la peste bubbonica che colpì la città di Venezia, centinaia di morti si trovavano riversi nelle vie della città. L'isola di Poveglia venne utilizzata per seppellire molti di quei corpi. Si tratta di uno dei cimiteri a cielo aperto più grande che la storia possa ricordare.

In tempi più recenti e più precisamente nel 1922 venne costruito sull'isola un ospedale psichiatrico di dubbia professionalità.

Sembra che il direttore era più interessato alle cure alternative dell'elettroshock e della tortura che a gestire correttamente l'ospedale.

Sembra che il direttore dell'ospedale, forse perchè spinto psicologicamente da qualche malato, decise di suicidarsi gettandosi da una delle torri dell'ospedale stesso. La leggenda narra, però, che il direttore non morì sul colpo ma si rialzò e venne immerso da una nube nera soffocandolo.

Successivamente l'edificio fu abbandonato e non fu più abitato da nessun'altra persona. Si narra che una famiglia decise di acquistare tutta l'isola ma dopo aver passato una notte in quella dimora cambiò immediatamente idea dato che le loro testimonianze riferirono di una certa negatività in quel posto.

L'isola di Poveglia non si può raggiungere da alcun battello e si può visitare solamente tramite alcuni permessi speciali.

Ora lo stato italiano, in questo periodo di grave crisi economica, ha deciso di mettere all'asta l'isola veneziana di Poveglia, il cui valore si aggira intorno ai 3,8 milioni di euro. Si troverà qualcuno disposto a pagare per un'isola infestata da "fantasmi"?