Michael Schumacher migliora e mostra segnali di risveglio. E' questo quanto comunicato dalla sua manager Sabine Kehm che ha dato importanti aggiornamenti sulle condizioni di salute dell'ex campione di Formula 1. L'ex pilota della Ferrari è in coma dal 29 Dicembre quando cadde colpendo il capo mentre stava sciando sulle nevi di Meribel da dove venne subito trasportato all'ospedale di Grenoble dove è in degenza da 96 giorni.

La sua portavoce ha diffuso un comunicato nel quale si afferma che Schumacher riesce finalmente ad avere momenti di coscienza sottolineando come questi segnali rappresentino un'importante iniezione di fiducia per l'entourage e la famiglia dell'ex pilota di Formula 1 che a questo punto crede veramente nella sua completa guarigione.

La nota pubblicata dalla Kehm ha anche specificato che al momento attuale non è intenzione aggiungere altri dettagli per garantire la privacy di Schumacher e supportare il delicato lavoro dei medici dell'ospedale di Grenoble.

Il comunicato fa dunque chiarezza sulle reali condizioni di Schumacher dopo che negli ultimi tempi si erano diffuse indiscrezioni che lo vedevano in peggioramento. Smentite anche le voci che sostenevano come la moglie Corinne avesse intenzione di allestire una sorta di ospedale domestico nella propria abitazione dove trasferire Schumacher. Poche notizie quindi ma decisamente positive che ridanno speranza anche a tutti i fans di Schumacher che da ormai più di 3 mesi sono in ansia per le sorti dell'ex campione tedesco di Formula 1.

Le parole della portavoce di Schumacher hanno destato grande soddisfazione nell'ambiente della Formula 1 che in questi giorni fa tappa in Bahrein dove domenica si correrà il gran premio. Grande gioia in modo particolare all'interno della scuderia Mercedes nella quale Schumacher ha trascorso gli ultimi anni di attività ma tutti quanti i componenti del circus hanno tirato un sospiro di sollievo nell'ascoltare gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di salute di quello che forse è stato il più grande pilota di tutti i tempi.