Ieri, 13 aprile 2014 , i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cagliari, coordinati dal capitano Paolo Floris e dal tenente Marcello Pezzi, hanno fermato il calciatore giallorosso Radja Nainggolan, fino a gennaio in forza alla squadra sarda, dopo una violenta litigata in strada con la moglie. Sembra che a chiamare i Carabinieri sia stato un passante che ha notato un acceso litigio tra una coppia.

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno riconosciuto che si trattava del centrocampista della Roma che stava litigando con la moglie Claudia Lai, trentaduenne originaria di Serramannna (Cagliari). Secondo una prima ricostruzione, dopo una discussione, forse nata per motivi di gelosia, Nainggolan avrebbe colpito la moglie provocandole lesioni ed escoriazioni, mentre nell'auto in sosta c'era la loro figlia di due anni.

La giovane donna, che sarebbe stata ricoverata all' ospedale San Giovanni di Dio con una prognosi di venti giorni, sembra non voler sporgere denuncia contro il marito che tramite Twitter ha dichiarato: "Voglio dire una cosa a tutti!!! Dovete fare i c... propri... Problemi in famiglia esistono... Ma mani addosso no!!". I Carabinieri intanto stanno cercando di ricostruire tutta la vicenda, per capire se si è trattato di un episodio o ci sono già dei precedenti, nel qual caso Nainggolan rischierebbe una denuncia per maltrattamenti in famiglia. Eppure il belga in passato si era fatto notare per le visite ai malati in ospedale o agli studenti delle scuole sarde organizzati dalla società del Cagliari.