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Il 27 aprile a Roma ci sarà uno degli eventi più attesi dell'anno: la doppia canonizzazione dei due papi più amati dello scorso secolo: Papa Giovanni XXXIII e Papa Giovanni Paolo II. Roma si prepara ad un flusso di pellegrini senza precedenti.
Tutto sembra davvero quasi pronto e subito dopo la Pasqua si comincerà a pensare solo al grande evento.
E mentre il Vaticano ha già comunicato attraverso una conferenza stampa tenuta il 30 marzo, il calendario degli eventi, il Comune di Roma ha solo adesso stabilito il piano per la mobilità nei giorni critici.
Andiamo con ordine.

Si inizia già martedì 22 aprile con un grande incontro per i giovani a San Giovanni in Laterano.

Da giovedì 24 aprile sarà aperta al pubblico una mostra fotografica dedicata ai due Papi. Ospitata e promossa dai Musei Vaticani insieme con il CTV e il Servizio Fotografico de L'Osservatore Romano, l'esposizione "L'umiltà e il coraggio che hanno cambiato la storia" illustra attraverso 120 scatti e alcuni video i caratteri salienti di due pontificati così intensi e incisivi. L'accesso alla mostra è compreso nel biglietto d'ingresso dei Musei.

Tutta la notte del 26 aprile le chiese del centro di Roma saranno aperte per una sorta di Notte Bianca della Preghiera affinchè i fedeli possano prepararsi all'evento del giorno dopo. In undici chiese la liturgia sarà garantita anche in diverse lingue straniere.

Il sito ufficiale (www.2papisanti.org) oltre che le news sulla canonizzazione, proporrà anche immagini e documenti bibliografici e sarà fruibile in 5 lingue. E' già disponibile un'applicazione gratuita sia nel formato Android che nel formato Ios (in lingua italiana, inglese, spagnola e polacca): "Santo subito" che consentirà di avere informazioni logistiche, di accedere alle principali news sulla canonizzazione e di scaricare il materiale previsto per i diversi eventi liturgici.

Per quanto riguarda l'organizzazione e la logistica la filosofia sarà quella solita dei grandi eventi: "chi prima arriva meglio alloggia".

Tutta la zona intorno a piazza San Pietro, strade limitrofe comprese, sarà off limits alle auto già dal pomeriggio di sabato per consentire la bonifica dell'area. Saranno rimosse le macchine parcheggiate, i cassonetti, e sarà effettuata la pulizia straordinaria dei marciapiedi. La viabilità sarà interdetta anche a piazza Risorgimento e via Ottaviano per consentire l'afflusso dei fedeli verso la stazione della metropolitana.

Il sindaco Marino ha già previsto di posizionare alcuni maxi schermo nelle piazze di Roma per consentire a tutti di assistere all'evento.

Per negozi di souvenir, bar e ristoranti cresce l'attesa. Sui banchi delle botteghe si accumulano immagini e gadget che raffigurano Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, a cui spesso si aggiunge Papa Francesco. Non tutti però sono ottimisti in vista del grande evento. "Ci aspettiamo tanta gente, sì, ma la crisi economica continua a farsi sentire"

Potrebbe però accadere il contrario di quello tutti si aspettano.

I migliori video del giorno

Le due canonizzazioni del 27 aprile, dei papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, uno degli eventi più attesi dell'anno, potrebbero scoraggiare molti turisti a scegliere Roma come meta del fine settimana del 25 aprile. Assohotel Confesercenti lancia l'allarme disdette, «causa clamore mediatico infondato». Secondo l'associazione che rappresenta gli alberghi della Capitale, «i media hanno riportato cifre da capogiro come 7 milioni di persone, che poi nei giorni seguente sono scesi a tre. Questo ha causato il panico in molti turisti, che per paura di rimanere imbottigliati in file di ogni genere e disservizi hanno pensato di cancellare le prenotazioni negli hotel romani».

Sarà possibile comunque seguire l'intero evento e gli approfondimenti di rito con la diretta tv del Ctv, e anche in 3 dimensioni su Sky 3D e su Sky TG24 Hd. Il 27, infine, sulla facciata di San Pietro campeggeranno gli stessi arazzi delle beatificazioni. Una curiosità: il reliquiario di Wojtyla sarà lo stesso della beatificazione mentre per Roncalli ne sarà realizzato uno uguale (visto anche il lasso di tempo passato).