Pensionato cade e dopo due giorni muore all'ospedale di Nuoro, per una banale radiografia. Se si tratti, come affermano i familiari della vittima, di negligenza da parte dell'equipe medica lo appurerà la Procura che ha già aperto le indagini sul medico che stava effettuando l'esame radiografico.

Morto per una radiografia

Un esame banale che si trasforma in una tragedia, l'uomo, sessasettenne, di Drogali doveva essere sottoposto a radiografia ma la sua invalidità che gli impediva di reggersi fermamente in piedi senza alcun supporto gli è stata fatale.

Secondo quanto hanno ricostruito gli inquirenti dal racconto dei parenti, l'uomo, durante i due giorni che hanno preceduto la morte, avrebbe ripetutamente chiesto di effettuare l'esame radiografico da sdraiato, richiesta non accolta dal medico di turno. Viene così richiesto all'uomo di sollevarsi dalla propria sedia a rotelle e mettersi con le spalle conto il macchinario preparato per svolgere l'esame. L'uomo che non riesce a reggere il proprio peso cade a terra senza possibilità di proteggersi prima dell'impatto e subisce un grave trauma che dopo due giorni lo porterà a spegnersi nella stessa struttura di Nuoro.

La Procura apre le indagini

La procura di Nuoro ha immediatamente aperto le indagini a carico del medico che si trovava in quel momento all'interno della stanza.

Non sono però ancora note le motivazioni che hanno spinto il dottore a non assecondare le richieste dell'uomo che mostrava chiaramente di possedere un handicap. Si pensa a negligenza ma anche al fatto che essendo da solo si trovava impossibilitato a sopperire alla richiesta del paziente.