Continua a far parlare di sé Conchita Wurst, la drag queen vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2014. Questa volta a parlare dell'artista austriaca è stato addiruttura il cardinale di Vienna, Christoph Schoenborn. Il cardinale, confermato dal Papa per un altro quinquennio a febbraio scorso, nella consueta rubrica tenuta sul quotidiano Heute, il giornale gratuito che viene distribuito in città ha scritto: "Nel giardino variopinto del Signore c'è spazio per tutte le moltitudini. Non tutti coloro che sono nati uomini, si sentono anche uomini, e la stessa cosa può valere anche per le donne. Meritano il nostro rispetto come tutti gli altri esseri umani".

Come se non fosse già abbastanza esplicito il riferimento a Conchita, Schoenborn ha continuato scrivendo che è necessario dunque porre l'attenzione sui gravi ed annosi problemi quali la tolleranza e il rispetto di tutti gli esseri umani. Serve farlo proprio per quelle persone, come la Wurst, che hanno dovuto subire gravi discrimazioni e ingiustizie nel corso della loro vita. "Bisogna rispettare le persone, anche se non si rispettano le loro opinioni", ha concluso il cardinale che si è anche detto "contento per Thomas Neuwirth, che col suo nome d'arte Conchita Wurst ha avuto un tale successo".

Dichiarazioni importanti che rispecchiano i sentimenti di simpatia della maggior parte dei connazionali per la drag queen. Gli ultimi sondaggi effettuati, anche se contrastanti rispetto ad altre rilevazioni, fanno rilevare che l'80% degli austriaci crede che l'artista sia un elemento positivo per la reputazione del Paese stesso.

Conchita Wurst dunque, oltre ad aver vinto la gara canora seguitissima nel Nord ed Est Europa, sta attirando l'attenzione della comunità cattolica, dell'opinione pubblica e anche quella della politica. L'artista infatti sarà ospite ad un ricevimento presso la cancelleria dove incontrerà il capo del Governo, Werner Faymann, e il ministro della Cultura. Diverse iniziative anti-omofobia sono in progetto a Vienna e alcuni gruppi politici stanno spingendo per un allargamento dei diritti per gli omosessuali. Addirittura il leader del partito di estrema destra Fpö, Heinz-Christian Strache, sulla sua pagina Facebook ha pubblicato un post: "Nonostante le opinioni differenti che si possono avere sull'artista, faccio i miei auguri a Tom Neuwirth alias Conchita Wurst per la vittoria".

Sembra insomma che l'Eurovision Song Contest 2014 abbia trovato più un portabandiera dei diritti degli omosessuali e un paladino per la tolleranza e il rispetto delle minoranze che un talento canoro.

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