Elena Ceste: l'indagine per la scomparsa della trentasettenne mamma astigiana sta portando alla luce dei particolari davvero singolari ed imprevisti della vita privata della donna.

Gli inquirenti stanno infatti cercando di ricostruire il profilo psicologico di Elena Ceste, al fine di trarne indizi utili all'indagine sulla sua misteriosa sparizione, avvenuta la mattina del 24 gennaio dalla sua casa di Costigliole d'Asti.

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Si susseguono così i dibattiti televisivi sul giallo di Elena Ceste in moltissimi talk show, trasmessi dalle più note emittenti televisive nazionali.

Sopratutto le trasmissione dedicate ai casi simili a quello della mamma piemontese, come Chi l'ha visto e Quarto Grado, stanno dando ampio spazio alle news sull'andamento della complicata indagine che dovrebbe far luce su quanto è effettivamente successo quella mattina di gennaio ad Elena Ceste.

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Anche altri programmi televisivi, come Pomeriggio cinque condotto dalla show woman Barbara D'Urso, hanno affrontato l'argomento, avvalendosi della collaborazione in studio di criminologi molto preparati, di psichiatri e di giornalisti esperti di cronaca nera.

Nel corso di una delle ultimi appuntamenti di Pomeriggio cinque in cui si è discusso del giallo che riguarda Elena Ceste, è intervenuto telefonicamente il cognato della donna, che ha rivelato un dettaglio che forse potrebbe essere utile agli inquirenti per il prosieguo dell'indagine.

Questa persona ha rivelato che l'uomo che era intervenuto telefonicamente nel corso di un altro dibattito televisivo in cui si trattava la vicenda di Elena, il quale aveva dichiarato di chiamarsi Armando Diaz ed aveva invitato inquirenti e giornalisti a cercare nei contatti facebook della moglie la verità sulla sua scomparsa, è in realtà Michele, il marito della donna.

Di certo, il comportamento che Michele ha avuto nei giorni seguenti la scomparsa di Elena Ceste, soprattutto con i giornalisti, è sembrato immediatamente molto strano, poiché l'uomo continuava ad accusare apertamente della sparizione della moglie persone che in realtà la Procura di Asti giudicava estranee ai fatti.

Questo ennesimo episodio in cui Michele si è comportato in modo quantomeno singolare ha fatto insorgere dei dubbi in molti degli ospiti in studio, anche se, fino ad ora, gli investigatori che indagano sul caso hanno deciso di aprire un fascicolo contro ignoti per induzione al suicidio e, dunque, non hanno iscritto il marito nel registro degli indagati, dimostrando dunque di non considerarlo come un sospettato in questa vicenda.

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Nonostante questo, Michele continua ad essere oggetto di illazioni da parte di molti giornalisti che intervengono in alcuni programmi televisivi, per il suo comportamento un po' fuori dalla norma nel rapporto con i giornalisti stessi.

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