Il noto colosso scandinavo del mobilio, Ikea, ha appena dichiarato attraverso un comunicato-stampa l'avvenuto ritiro dal mercato di ben trenta milioni di lampade a muro per camerette per i più piccoli, in quanto presentavano, come si legge dal comunicato, "oggettivi rischi di strangolamento per i bambini''. La decisione è stata ufficializzata, come detto, con un comunicato apparso direttamente sulla home page dell'azienda d'arredamento svedese, leader in ambito low cost.

Il comunicato-stampa è da intendere come un avviso con cui si invitano fortemente le famiglie che hanno comprato le lampade di cui sopra a mantenerle lontane dalla portata dei loro piccoli figli, nonchè a restituirle. 

Il consiglio di Ikea concerne trenta milioni e 200 mila pezzi venduti in tutto il pianeta, di cui tre milioni e mezzo solamente negli States, e allarga ad altre tipologie di lampade il precedente ritiro già deciso nel corso del dicembre dell'anno 2013. E pensare che stiamo parlando di un prodotto 'cult' targato Ikea, infatti queste lampade sono davvero un 'must' per via della loro diffusione e della loro longevità.


La tipologia di lumi più comuni sono quelli della serie '' Smila  '' venduti in 8 tipi differenti: cavalluccio marino arancione, cuore rosso, luna gialla,  a forma di stella blu, conchiglia blu, insetto verde, fiore bianco e rosa, e presentano tutti un cavo elettrico molto lungo, risultato estremamente pericoloso. La decisione presa da Ikea è successiva al caso di un bambino di appena quindici mesi salvato in extremis mentre stava per strangolarsi con il filo elettrico di una lampada Tassa Natt.

Prima di questo caso, anche un bimbo britannico di sedici mesi di età era tristemente deceduto perchè strangolato dal cavo della citata lampada '' Smila ''. In ambedue le situazioni, i fili delle lampade erano stati lasciati inavvertitamente alla portata dei sfortunati bambini.



Ikea invita peraltro la clientela a recarsi presso il reparto 'Cambi e Resi' situato nei vari store della catena di arredamento low-cost o a mettersi in contatto col Servizio Clienti per avere la possibilità di ricevere gratis un kit che include un’etichetta recante le avvertenze, le istruzioni di sicurezza e gli accessori auto-adesivi per far sì che il cavo della lampada venga fissato adeguatamente alla parete di casa. 


Intanto, l'associazione a difesa dei consumatori, ossia la Codacons, richiede l'apertura di un' indagine da parte del ministero dello Sviluppo economico in merito a tutte le merci in vendita nei negozi Ikea presenti nel nostro Paese. Il Codacons, a tal proposito, dichiara: "Non si tratta della prima volta che prodotti a marchio Ikea vengano tolti dal mercato poichè potenzialmente pericolosi.

Anche se apprezziamo la diffusione di messaggi a tutela dei consumatori da parte dell'azienda, pensiamo comunque che il Ministro dello Sviluppo sia in dovere di eseguire controlli serrati sui prodotti in vendita negli store Ikea, aprendo un'istruttoria volta ad assicurare ancor più i clienti italiani in merito alla sicurezza dei beni venduti in Italia dal colosso dell'arredamento low-cost".