Sembra strano dirlo, ma Genny 'a carogna attualmente è l'uomo più famoso dell'Italia, in seguito ai fatti accaduti in occasione della finale di Coppia Italia tra Fiorentina e Napoli, vinta dai partenopei per 3-1. La brutta vicenda, purtroppo, sta facendo il giro del mondo, e tanto per non cambiare il nostro Paese viene messo in cattiva luce ancora una volta.
Quattro ore prima del fischio d'inizio della partita, alcuni ultrà della Roma hanno aggredito tifosi del Napoli, tra cui Ciro Esposito, colpito da un'arma da fuoco e ancora in condizioni gravi.
Genny, il capo ultrà del Napoli, era presente alla rissa e avrebbe accompagnato il ragazzo ferito in ospedale, per poi recarsi all'Olimpico per sedare gli animi e non far scatenare un vero e proprio inferno. Da un lato "a carogna" ha cercato di tranquillizzare i sessantamila presenti allo stadio, visto che avrebbero potuto creare un disagio infernale qualora avessero saputo la notizia.
Genny, inoltre, sabato indossava una T-Shirt con scritto "Speziale libero". Per chi non lo sapesse, si tratta del tifoso condannato per aver ucciso l'agente di Polizia Filippo Raciti a Catania. Ormai la delinquenza negli stadi è il pane quotidiano e la politica italiana non intende cambiare. In Germania e in Inghilterra il calcio è vissuto in maniera diversa, le leggi ci sono e si rispettano, mentre in Italia ognuno fa ciò che vuole.
Geatano Pecoraro, inviato di Piazza Pulita, picchiato a Forcella
L'inviato di Piazza Pulita si trovava nel quartiere di Forcella, cercava l'ultrà, ma è riuscito a parlare solo col padre e qualche parente prima d'essere colpito al volto da una persona. Sicuramente le telecamere non sono state gradite dai presenti e ancora una volta abbiamo assistito ad un atto di violenza.
Secondo le ultime indiscrezioni, gli ultrà del Napoli avrebbero preparato più di 30 magliette con la scritta "Speziale libero", in occasione della partita di questa sera Napoli-Cagliari, come andrà a finire? Vedremo.