Una vera e propria tragedia nella giornata di ieri ha macchiato la Colombia del sangue di molti bambini che hanno perso la vita nell'esplosione di un bus su cui viaggiavano. Ora si è partiti alla caccia dell'autista che è misteriosamente svanito nel nulla.
Trentuno morti e ventiquattro feriti
Sono trentuno i bambini che hanno perso la vita su bus su cui viaggiavano nei pressi della cittadina colombiana di Fundacion. A rendere note le cifre dell'incidente in cui si registrano anche ventiquattro feriti in modo grave è la Croce Rossa. Gli stessi soccorritori rendono noto che i bambini coinvolti nell'incidente hanno un'età compresa tra uno e otto anni, dato confermato anche dal sindaco Luz Stella Duran.
I piccoli in compagnia dell'autista stavano rientrando al termine di una funzione religiosa. La Croce rossa rende noto che i ventiquattro feriti, ora in ospedale, hanno riportato "ustioni di secondo e terzo grado, molti sono in condizioni critiche".
Cause: una tanica di benzina da contrabbando
L'esplosione è avvenuta verso mezzogiorno e sul pullman c'erano solo i bambini e l'autista. Dopo una intera giornata di soccorsi e lacrime per estrarre nulla di vivo dalle macerie del bus, si cerca un movente alla tragedia. Secondo un quotidiano locale, El Tiempo, la colpa della tragedia sarebbe da attribuire all'autista che prima della partenza è stato visto armeggiare con una tanica poi caricata sul pullman. Secondo il quotidiano, l'autista, scomparso dal luogo dell'incidente, stava trasportato una tanica di benzina da contrabbando.