Come tutti sanno dai tempi delle scuole dell'obbligo, l'esploratore genovese Cristoforo Colombo compì il suo viaggio verso quelle che credeva essere leIndie, per conto della corona spagnola, a bordo di tre caravelle: la Nina, la Pinta e la Santa Maria. Fin qui nulla di nuovo. La novità invece la riporta il "Fatto Quotidiano", il quale lancia l'indiscrezione secondo cui, l'ultima delle tre caravelle, ovvero quella dal nome altisonante di Santa Maria, sia stata finalmente ritrovata.
La caravella in questione, secondo gli storici, affondò nel suo viaggio inaugurale, quello della scoperta dell'America che si pensava fossero le Indie, la notte di Natale di oltre cinquecento anni fa, in quel famoso 1492 che segnò l'inizio dell'età moderna e pose fine al medioevo, al largo delle coste settentrionali della moderna isola di Haiti.
Il ritrovamento si deve ad un subacqueo statunitense, Barry Clifford, il quale è per ora l'unico davvero convinto senza ombra di dubbi che il relitto in questione sia proprio quello della famosa e sventurata caravella usata dal celeberrimo Cristoforo Colombo nel suo viaggio leggendario. Lo stesso Clifford ha annunciato che tornerà ad Haiti il prossimo mese per incontrarsi con le autorità locali e tracciare insieme un piano di lavoro. Secondo il subacqueo inoltre la prova che il relitto sia proprio quello della Santa Maria sarebbe il cannone del XV secolo, rinvenuto su un fianco della nave.
Ora la parola passerà agli esperti che potranno studiare i resti ritrovati e stabilire finalmente se la nave affondata sia, o meno, la caravella della flotta di Colombo.