Sarebbero in corso indagini per malversazione a carico del cardinale Tarcisio Bertone, ex segretario di Stato della Santa Sede. Lo rende noto la testata tedesca Bild citando fonti vaticane non ufficiali.

L'Autorità di Informazione Finanziaria della Santa Sede e della Città del Vaticano avrebbe aperto un'inchiesta circa la distrazione di ben 15 milioni di euro. Bertone avrebbe fatto pressioni sullo Ior per garantire un finanziamento da 15 milioni di euro a Lux Vide, società televisiva fondata dal suo amico Ettore Bernabei, 93enne storico direttore generale della Rai, nonostante l'istituto bancario fosse contrario.

Di tale indagine non c'è traccia però nel Rapporto presentato ieri dal direttore dell'Aif, René Brulhart, il quale ha commentato: "Non confermerò né smentirò indagini a carico di Bertone, e non dirò nulla su casi specifici o casi personali". Per ora, la Sala Stampa della Santa Sede non ha voluto commentare l'indiscrezione del giornale tedesco.

Tarcisio Bertone indagato: per Bild, un danno da 15 milioni di euro

Secondo Bild, il tipo di operazione finanziaria con cui sarebbe stata attuata la distrazione dell'ingente somma, consisisterebbe nella cessione, da parte della banca vaticana a favore di una fondazione, della propria partecipazione a Lux Vide. In tal modo, si sarebbe determinata, a danno della Banca Vaticana, una perdita stimata, appunto, in 15 milioni di euro.

In una dichiarazione all'agenzia Ansa il cardinale Bertone replica che "non c'è nessun problema riguardo a questa operazione effettuata con tutta regolarità" e approvata dagli organi preposti, in particolare dal "consiglio di sovrintendenza dello Ior il 4 dicembre 2013". E smentisce categoricamente la notizia dell'avvio di un'indagine: "Non c'è alcuna rilevanza penale". Poi commenta: "C'è molta invenzione da parte della stampa, io sono più citato di altri cardinali. Non riesco a capire il perché di questi attacchi. Sono in sintonia con il Papa, mi sento tranquillo".