Un gesto sincero d'amicizia e di generosità quello di Francesco Bigazzi, caduto da un burrone e morto a soli 25 anni mentre cercava di prestare aiuto ad un'amica in difficoltà. Il ragazzo ha fatto un volo di 60 metri, andando a schiantarsi sulle rocce del Monte Piciat, nel comune di Verzegnis in provincia di Udine. Una domenica che doveva essere spensierata, un'escursione tra amici che si è trasformata in una vera e propria tragedia.

Il giovane, originario di Trieste, era partito con gli amici dalla località di Pusea per giungere in cima al Monte Piciat. Durante l'escursione, una ragazza irlandese di 23 anni, D.G., è scivolata in un burrone verso valle. Vedendo l'amica in difficoltà e sul punto di cadere rovinosamente, Francesco si è lanciato in suo aiuto cercando di afferrarla prima che potesse accadere il peggio. E il peggio è accaduto.

Il giovane ha tragicamente perso l'equilibrio, cadendo nel burrone e schiantandosi al suolo dopo un drammatico volo di circa 60 metri. La ragazza, precipitata anch'essa, però per una trentina di metri, è riuscita a salvarsi. Gli altri due escursionisti che hanno assistito alla tragica scena, hanno subito chiamato i soccorsi nella speranza che entrambi fossero vivi. Invece, una volta giunti sul luogo della caduta, il medico rianimatore e gli uomini del Soccorso alpino non hanno potuto fare altro che constatare la morte del giovane eroe, Francesco Bigazzi. La ragazza è stata stabilizzata, le sono state prestate le prime cure ed è stata trasportata all'ospedale di Udine. Le sue condizioni sono piuttosto gravi, ma non è in pericolo di vita: un angelo custode di nome Francesco è volato via al posto suo.