Le condizioni di salute di Papa Francesco non destano preoccupazione. La rassicurazione è giunta nella serata di ieri dal direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi dopo l'indisposizione che non gli ha consentito di recarsi in giornata presso il policlinico Gemelli di Roma. Padre Lombardi ha spiegato che le attività del pontefice per oggi e per domani sono confermate perché "non ci sono motivi di preoccupazione per la sua salute" ma ha ricondotto la causa di quanto è capitato ai suoi numerosissimi impegni nell'arco della giornata e pertanto "non sorprende che possano esserci momenti di indisposizione".

Essi purtroppo si sono intensificati negli ultimi tempi: il 15 maggio Bergoglio ha annullato la visita al santuario del Divino Amore, il 9 giugno l'udienza con alcuni membri del Consiglio Superiore della Magistratura e dieci giorni dopo non ha partecipato a piedi alla processione del Corpus Domini. I collaboratori del Santo Padre gli avrebbero consigliato, invano, di prendersi dei momenti di riposo e di fare passeggiate rilassanti perché in questo periodo sarebbe molto stressato poiché ha 77 anni, soffre di sciatica, ha qualche problema di colesterolo e giugno è stato un mese particolarmente faticoso dato che, oltre allo svolgimento delle sue attività ordinarie, si è recato pure in Terra Santa.

Luglio non sarà tanto più leggero dal momento che il 5 sarà a Campobasso e Isernia e dal 13 al 18 in Corea del Sud.

La decisione di non celebrare pubblicamente la consueta messa mattutina in casa santa Marta fino a settembre e la sospensione delle udienze generali del mercoledì nel periodo estivo potrebbero contribuire ad alleggerire gli impegni del pontefice anche se egli ha già comunicato di non volere interrompere il suo lavoro e pertanto ha espresso il desiderio di non recarsi, come gli altri suoi predecessori, nella residenza di Castelgandolfo.