Noi osserviamo la storia dall'Italia, li vediamo arrivare in migliaia ogni giorno ad occupare lo spazio del nostro Paese per lasciare guerra e miseria dall'altra parte del Mediterraneo. I migranti pagano la fuga dalla morte tra i 3mila e i 5mila euro.

La fuga costa tra i 3mila e i 5mila euro a persona

Dall'altro lato del Mediterraneo scappare dalla miseria costa sacrifici e parecchio denaro per chi da povero fugge sperando di conquistare una propria dignità. Imbarcarsi costa tra i 3mila e i 5mila se si pretende un posto più spazioso e più vivibile, magari con più sicurezza di aver pagato per morire.

Però, chi non ha queste disponibilità economiche ha comunque una chance di abbandonare i paesi africani e scappare nella 'ricca' Europa alla modica, si fa per dire, cifra di 1500 euro rassegnandosi però ad un barcone pieno al punto da impedire i movimenti, accettando passivamente di viaggiare magari senza un giubbotto salvagente indosso.

Però il marketing di chi lucra sulla sofferenza e sulla vita altri non si ferma qui: infatti, più si cade ne baratro, più di combatte e più la miseria avanza maggiore e il costo per scappare dall'inferno. I migranti che secondo le stime possono permettersi di pagare le elevate cifre richieste dai trafficanti di vite, in 'alta stagione', sono quelli siriani, tutt'altra storia per chi è di origine eritrea, malese o nigeriana.

In crescita le richieste di asilo politico

Rende noto per mezzo dell'agenzia Adnkronos Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell'Arci, che è drammaticamente diminuita la percentuale dei profughi che vengono nel nostro Paese per cercare lavoro in modo da ottenere il permesso di soggiorno ed è invece impennata la richiesta da parte dei profughi di asilo politico.