Una nuova importante denuncia contro l'emarginazione dei bambini diversamente abili. Arriva l'urlo di un papà che sceglie Facebook per mostrare il proprio dissenso. Il piccolo Danilo, affetto da sindrome di Down, sarebbe stato rifiutato da un centro estivo.

'Non c'è personale che si possa occupare di lui'

Andrea Mantovani, papà di Danilo, ha denunciato tramite Facebook il centro estivo Ottavia di Roma, in via delle Canossiane. Il centro aperto ai bambini tra i tre e i quattordici anni avrebbe rifiutato di accogliere il piccolo Danilo, ma preteso il pagamento della prima e ultima giornata di soggiorno.

"Non abbiamo personale che si possa occupare di lui", questa stando alle parole di Mantovani, è la motivazione con cui dalla struttura allontanano il piccolo Danilo. L'uomo afferma, però, di aver offerto alla struttura la possibilità di pagare, oltre al normale compenso di 15 euro al giorno, una persona che si occupasse di suo figlio, ricevendo comunque un no come risposta. La presenza del piccolo Danilo, riporta Mantovani, secondo i dirigenti della struttura avrebbe rischiato di causare la fuga degli altri bambini.

La protesta via Social

Andrea Mantovani lancia sui social una manifestazione da svolgere tramite la pubblicazione delle foto dei bambini Down, scrive Mantovani, "che probabilmente qualcuno ritiene soggetti pericolosi". Conclude il proprio manifesto di protesta sostenendo che la struttura ha preteso, comunque, il pagamento della giornata di cui il piccolo Danilo ha usufruito ma senza emettere fattura.