Continuano a mietersi vittime e continua lo spargimento di sangue in Ucraina. Stavolta a rimanere coinvolto è stato l'operatore del primo canale della tv russa, Anatoliy Klian, colpito a morte nella zona di Donestk. L'uomo, da quanto emerge dalle prime ricostruzioni, pare essere stato colpito dai proiettili insieme alla sua troupe mentre cercava riparo verso un autobus.

I feriti

Non è l'unico coinvolto però. Lui è morto ma a rimanere ferito è anche l'autista dell'autobus raggiunto alla testa ma che ancora era in grado di guidare. Il primo soccorso a Klian è arrivato dai suoi colleghi che, nel mezzo della sparatoria, si sono resi conto di avere un ferito tra loro.

Aveva 68 anni il giornalista e ne aveva trascorsi ben 40 al primo canale russo. Si occupava delle notizie dai punti caldi.

I colloqui tra Poroshenko, Putin, Merkel e Hollande

Mosca apre però immediatamente un'inchiesta sulla morte del suo operatore. Il portavoce del comitato investigativo russo rende noto come il cameraman è l'ultima delle vittime delle autorità dell'Ucraina che pare stiano ignorando le norme sulla protezione dei civili in questi tipi di conflitti armati. Putin dal canto suo aveva chiesto di prolungare la cessazione del fuoco in quelle zone orientali del Paese.

Tra Poroshenko, Putin, Angela Merkel e Francois Hollande è previsto in giornata un nuovo colloquio sul "cessate il fuoco in Ucraina", fissato verso le ore 20 circa, ora italiana. Sono infatti d'accordo affinchè il capo del Cremlino aiuti nella pacificazioni di quelle regioni che sono vittime della rivolta filo-russa e che stanno seminando sangue.