Alfredo Di Stefano è morto oggi all'ospedale Gregorio Maranon di Madrid. L'88enne aveva avuto un arresto cardiaco esattamente sabato scorso ed è stato portato d'urgenza nell'ospedale nei pressi dello stadio Santiago Bernabeu. Tuttavia, non ce l'ha fatta, lasciando un vuoto incolmabile nell'animo di tutti noi, nell'animo di tutti gli amanti del calcio e dello sport in generale.
Alfredo Di Stefano era il presidente onorario del Real Madrid, ed ha rappresentato una pagina importante del calcio a Madrid, e per questo era considerato uno dei calciatori migliori di tutti i tempi, grazie alla sua tecnica sopraffina.
Alfredo Di Stefano è morto: ripercorriamo in suo onore la sua magica carriera
Di Stefano ha da sempre giocato, fin da quando era bambino, nel River Plate, avendo ottenuto già in giovane età numerosi successi. Ovviamente, il suo talento non passa inosservato e si trasferisce in Colombia, dove continua a vincere trofei su trofei. Poi, la svolta: viene acquistato dal Real Madrid, e da qui si intravedono le vere doti del giocatore.
Alfredo Di Stefano e Ferenc Puskas erano due dei migliori attaccanti al mondo, per non dire i migliori. Ovviamente, nei blancos fece la storia, vincendo 5 coppe dei campioni (le Champions League di allora) in cinque anni: un'impresa assolutamente sensazionale che, se aggiunta alla vittoria di 8 campionati, ai 2 palloni d'oro e ad altri trofei ancora restituiscono il suo personaggio come una vera e propria divinità al tempo.
Dato che ora Alfredo Di Stefano è morto, possiamo solo stringerci alla famiglia e sperare che il calcio creato da lui non vada disperso, non vada in frantumi, non venga seppellito dai soldi, che nel mondo del calcio odierno permettono tutto. Lui era un calciatore perfetto: alcuni infatti dicono che era superiore ai tanto osannati Pelè e Maradona, ma non se n'è mai parlato tanto di egli, perchè oltre che del suo talento, non avevano spunti per parlare della sua vita privata.
Oggi non è morto solo un calciatore, ma è morta una pagina del calcio.
Riposa in pace Alfredo.