Oscurato un cyberlocker italiano dalle forze dell'ordine. Il sito produceva un profitto da 1,3 milioni di euro l'anno grazie a files coperti dai diritti di copyright. Trovati circa 11,4 milioni di files illegali.

Oscurato in Italia DDLStorage.com, conteneva files pirata

Così viene riconosciuto, come accadde per Megaupload, il legame tra i siti che ospitano i files e chi li carica. Il portale chiuso è 'DDLStorage.com'. Si apre così' anche in Italia la lotta alla nuova forma di pirateria che cerca di passare agli occhi dello stato come legale fornendo un servizio di condivisione files a pagamento.

I servizi cloud nati in origine come un mezzo per salvare e condividere con i pochi i propri file in modo rapido rischiano di trasformarsi in un meccanismo di scambi di file illegali. I files riguardavano film, musica, libri e riviste giornalistiche.

Il sito aveva un giro d'affari illecito da 1,3 milioni di euro

Negli ultimi 15 mesi il giro d'affari del sito è stato di 1,3 milioni di euro e i download illegali toccherebbero le 460 milioni di unità. Il sito si reggeva sulla presenza alle proprie spalle di ben 120 server che gestivano i files e il traffico. Le strumentazioni erano state situate in Olanda e affidate ad un fornitore di servizi web con sede a Lussemburgo.

Un attacco alla pirateria che avvia un'operazione denominata "Italian Black Out" che punta a stroncare la pirateria digitale. Sono coinvolti nell'operazione il nucleo speciale Frodi tecnologiche e quello di polizia tributaria delle fiamme gialle.