Le hanno diagnosticato un diabete di tipo uno nel 2012, e dopo un periodo di sconforto e di abbattimento, Sierra Sandinson ha reagito alle avversità e ha smesso di considerare la sua malattia come un handicap, giungendo fino alla vittoria del titolo di Miss Idaho 2014. Bella e coraggiosa, Sierra si è presentata al concorso di bellezza e, senza alcun timore, ha sfilato in passerella mostrando il microdiffusore di insulina che l'accompagna ogni giorno della sua vita e che per lei è fondamentale per sopravvivere.
E Sierra, oltre che il titolo di Miss dello Stato federale americano, ha vinto anche la sua personale battaglia con la malattia, dando un segnale importante a tutte quelle persone che, come lei, soffrono di diabete e cadono in depressione perché vinte dalla malattia. Invece, la ventenne nata a Twin Falls, ha dimostrato che non bisogna vergognarsi di essere ammalati e soprattutto che il diabete non rappresenta un handicap, visto che lei è riuscita a sbaragliare tutte le altre ragazze in gara e ad aggiudicarsi la fascia di Miss Idaho.
Subito dopo il trionfo, Sierra ha pubblicato su Twitter le foto che la ritraggono mentre, bella e sorridente, sfila in passerella col macchinario per l'insulina in bella mostra. La ragazza ha lanciato un hashtag "#showmeyourpump", cioè "mostrami il tuo dispositivo per l'insulina", e l'iniziativa ha subito riscosso un notevole successo ed è diventata un punto di riferimento per tutte le persone affette da diabete di tipo uno. Ma la voglia di vivere e la grande dignità di Sierra, hanno contagiato tutti, ma proprio tutti gli utenti del social network, i quali ne hanno condiviso le foto, scrivendole dei commenti per sottolineare il coraggio e il grande messaggio di speranza che ha lanciato con la sua vittoria.
Eppure Sierra Sandinson non è una "wonder woman". Come raccontato da lei stessa, quando nel 2012 le diagnosticarono il diabete: "mi è crollato il mondo addosso". La ragazza cercava di convincersi che la malattia non esistesse per andare avanti, ma puntualmente doveva fare i conti con essa. Poi ha iniziato a reagire, partecipando al concorso di Miss Magic Valley dove, prima di sfilare, si iniettava insulina di nascosto. Ma quando ha scoperto la storia di Nicole Johnson, che è diventata Miss America nel 1999 e che, essendo diabetica, portava di nascosto un macchinario per l'insulina, Sierra si è convinta di potercela fare anche lei. Anzi, ha superato la Johnson, visto che ha deciso di sfilare col microdispositivo allo scoperto, senza nasconderlo. E adesso, a soli vent'anni, la bella Miss Idaho è diventata un esempio di dignità e coraggio per tutte le persone che spesso non trovano la forza per reagire alle difficoltà. E chissà che anche lei non possa presto arrivare ad indossare la fascia di Miss America.