La polizia di New York è finita nella bufera per un video pubblicato sul web in cui compare un uomo che, mentre viene arrestato, subisce un trattamento violento da parte dei poliziotti, fino a quando non crolla a terra privo di sensi. La vittima, Erik Garner, 43 anni, è morta successivamente in ospedale, dopo sei ore di agonia. Il filmato è stato girato da un testimone che ha assistito a tutta l'incredibile scena, cercando di fermare anche gli agenti statunitensi, spiegando loro che l'uomo non aveva commesso alcun reato.
Il drammatico episodio è accaduto nella zona newyorkese di Staten Island. La polizia ha fermato Erik Garner, 43 anni, 181 chili di peso e una forte asma, accusato di essere un venditore abusivo di sigarette. Gli agenti si sono lanciati sull'uomo aggredendolo per arrestarlo; impaurito e convinto di essere innocente, Garner ha cercato di divincolarsi, mentre anche il testimone che ha poi girato il video gridava ai poliziotti che il corpulento uomo su cui si stavano avventando non aveva fatto nulla di male.
Per tenere fermo Garner, gli agenti lo hanno bloccato e soprattutto gli hanno stretto un braccio intorno al collo. Forse, a causa dell'asma, l'uomo ha resistito poco alla stretta e ha provato a urlare che stava male e stava soffocando. Ma gli agenti non si sono lasciati impietosire e hanno continuato ad infierire sul malcapitato il quale, dopo un po', è rovinato a terra cadendo sul marciapiede privo di sensi. Sono stati chiamati i soccorsi, ma nonostante ciò il ricovero in ospedale non è servito a salvare la vita ad Erik Garner, che dopo sei ore dal terribile episodio, è morto, lasciando un'ampia famiglia con sei figli.
Questo episodio getta ancora più ombre sui metodi della polizia statunitense, e fa il paio con un altro video girato in California, in cui compariva un agente che malmenava una donna afroamericana, rea di voler attraversare la strada in un punto in cui non era consentito il passaggio ai pedoni. Al momento, non sono ancora arrivati comunicati ufficiali dalla polizia di New York, che prima di sbilanciarsi sull'accaduto, vorrà appurare per bene i motivi che hanno portato dei suoi agenti ad intervenire in maniera così violenta per un arresto, e soprattutto a non fermarsi quando l'uomo si stava dimenando perché stava soffocando.