I giudici della seconda Corte d'Appello hanno deciso di assolvere Silvio Berlusconi da tutti i reati per i quali il Cavaliere era imputato quali la concussione e la prostituzione minorile. Per quanto riguarda la prima questione il "fatto non sussiste" mentre per ciò che riguarda la prostituzione "il fatto non costituisce reato". Nelle ore antecedenti alla lettura dell'esito Silvio Berlusconi si trovava a Cesano Boscone dove stava scontando la sua condanna per frode fiscale. E' dall'ospizio che il fondatore di Forza Italia ha appreso la notizia della sua completa assoluzione e, uscendo per ritornare nella sua villa di Arcore, ha preferito non rilasciare dichiarazioni seguendo la linea impostagli dal suo legale Franco Coppi.
L' ex premier arrivava da una condanna di sette anni ottenuta in primo grado. Condanna che è stata totalmente ribaltata. Nel processo d' appello l'accusa chiedeva la conferma della condanna che prevedeva oltre i sette anni anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Al termina della lettura dell' assoluzione un sereno e felice Franco Coppi si è concesso alle telecamere facendo trapassare soddisfazione per l'esito del processo spiegando i differenti termini utilizzati dai magistrati per comunicare la completa assoluzione.
Intanto Silvio Berlusconi riparte rinforzato da questa notizia potendo cominciare a carburare per prendere in mano il movimento e farlo votare compatto l'Italicum.
Lo stesso Renzi vede positivamente ciò che è successo in questa tarda mattinata potendo contare sull'appoggio di un leader tranquillizzato dall'assoluzione e con l'autorevolezza necessaria per portare avanti le riforme che serviranno a riformare la struttura statale. Berlusconi è atteso a Roma martedì, giorno nel quale incontrerà i dissidenti (Augusto Minzolini in primis, ndr) spiegando la bontà del progetto renziano con maggiore autorevolezza non essendo un leader azzoppato dall'ennesimo processo ai suoi danni. Dopo quest evento, il governo Renzi ha il vento in poppa per cambiare drasticamente l'Italia.