Quasi puntuali come orologi svizzeri, e che comunque non si sono fatti fare tardi, visto che il termine del cessato il fuoco è stato anticipato di 3,delle 72 ore di tregua, il suono delle armi è ripreso a farsi ascoltare nella Striscia. Prima Hamas lancia una decina di razzi verso il nemico, nella zona meridionale d'Israele, puntuale risponde, anticipando l'azione da un sms alla stampa, che recita: "I terrorirsti hanno violato il cessate il fuoco", Israele con i raid, nei quali, secondo l'agenzia Mann, sarebbe morto l'ennesimo bimbo palestinese, di 10 anni, Ibrahim Zuheir al-Dawawseh.
Un razzo è stato intercettato dall'ormai famigerato sistema di difesa antimissile Iron Dome, e abbattuto nella città di Ashkelon, la città di Antioco di Ascalona, illuminato filosofo greco di origini siriane. Inoltre, secondo la Maguen David Adom( corrispondente alla nostra Croce Rossa), un soldato israeliano e un civile sono rimasti seriamente feriti durante gli attacchi di Hamas. Questa mattina è stato anche riaperto il valico di Rafah, per permettere il soccorso ai palestinesi feriti dall'altro attacco, dell'aviazione israeliana. Il portavoce dell'esercito israeliano fa sapere che la cattiva decisione di Hamas di interrompere il cessate il fuoco sarà perseguita, ovvero si continuerà a colpire la milizia palestinese fino a riportare la pace in Israele.La mediazione egiziana del Cairo aveva proposto altre 72 ore di tregua per dar spazio ai negoziati, che sono in una situazione di stallo assoluto tra l'altro, ma Hamas e tutte le fazioni palestinesi avevano rifiutato perché Israele aveva rifiutato le richiesti palestinesi avanzate in queste tre giornate di negoziato, principalmente la dotazione di un porto a Gaza e la riapertura del piccolo aeroporto nella Striscia; decisamente in salita la strada di questi negoziati, anche perché Hamas rimarca che non ci sarà tregua se Israele non toglie l'embargo imposta alla striscia da quasi dieci anni. Torna alta la tensione nella Striscia, ma non c'è da meravigliarsene, purtroppo.