La notizia dell'invasione della Russia in Ucraina è stata diffusa al mondo direttamente su Twitter, direttamente dall'account del Consiglio Nazionale della Sicurezza e della Difesa ucraino. Un convoglio armato di truppe miliari russe nella giornata di ieri ha attraversato il confine ucraino; a seguito dei bombardamenti sono rimaste uccise 11 persone e altre 22 ferite, mentre le forze armate ucraine si sono dovute ritirare. Immediate le reazioni di condanna verso la Russia di Vladimir Putin, da parte della diplomazia internazionale: Obama, Merkel e Renzi, hanno duramente criticato e giudicato preoccupante l'escalation russa.

Per mezzo del proprio ambasciatore all'Ocse la Russia ridimensiona la gravità dell'accaduto, parlando invece di uno sconfinamento indiretto dovuto ad un errore di alcuni militari russi, per altro già arrestati da Kiev. Tuttavia la NATO ha diffuso nuove foto satellitari, che invece confermerebbero l'intenzionalità degli spostamenti dei convogli armati russi, impegnati in operazioni di carattere militare, all'interno dei confini ucraini.

La situazione è delicata e sono necessari immediate contromisure dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, che insieme all'Unione Europea si apprestano a intavolare riunioni d'emergenza e tavoli di discussione per giungere brevemente tramite un'azione di carattere politico ad una risoluzione della faccenda e all'immediato ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino.

Lo stesso Matteo Renzi, attuale presidente dell'UE, tramite una chiamata telefonica al presidente russo Vladimir Putin, si è detto molto preoccupato dall'escalation russa, ed auspica una immediata conclusione della faccenda. Più dura invece la linea condivisa da Obama e dalla Merkel che minacciano di aggravare le sanzioni per il comportamento della Russia. Nel frattempo l'ex premier ucraino Yulia Timoshenko e attuale capo del partito Batkivschina parla apertamente di guerra tra Russia e Ucraina, e chiede l'introduzione della legge marziale per le regioni interessate dagli accadimenti.

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